La direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Calabria ha dato parere negativo alla verifica.La direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Calabria ha ritenuto che l’edificio dell’ex biblioteca comunale in Piazza Duomo, non sia un palazzo di interesse culturale da sottoporre a tutela.

La valutazione, firmata dal direttore regionale, è stata inviata alla Soprintendenza per i beni architettonici e il paesaggio di Reggio e Vibo Valentia e per conoscenza al Comune di Gioia Tauro.

Al posto del vecchio edificio sorgerà l’urban center della città del Porto, una delle nuove opere della città, finanziate con il Piano integrato di sviluppo urbano.

Nello specifico la direzione regionale per i beni culturali ha spiegato che “l’edificio, che pur adotta il linguaggio architettonico razionalista in uso alla fine degli anni ’30, non testimonia in maniera significativa quella cultura e quel linguaggio, documentati nel territorio reggino da ben più importanti realizzazioni architettoniche, limitandosi ad adottare e tradurre in forme semplificate e invero banali, i caratteri stilistici dell’architettura del periodo; inoltre appare – si legge ancora – incontrovertibile che le nuove destinazioni e gli ampliamenti subiti dal manufatto, nonché il degrado di buona parte degli elementi qualificanti hanno, di fatto, stravolto la possibilità di lettura dei pur essenziali caratteri architettonici dell’edificio”.

Infine, è scritto ancora, la “documentazione fotografica, nonché una reale visitazione dei luoghi, evidenzia un contesto urbanistico in cui il “riconoscimento” del bene nell’attuale intorno diviene storicamente poco percepibile e tanto meno appare riconoscibile il legame con quel momento storico che vide, nel territorio in questione, come in altri della medesima Regione, l’attuarsi delle opere di bonifica”.

«La salvaguardia dei beni meritevoli di tutela è per noi fondamentale – ha dichiarato il sindaco di Gioia Tauro Renato Bellofiore – nel caso di un bene da preservare per interessi storici culturali ed è per questo che abbiamo aspettato con serenità, prima di prendere qualunque decisione, il pronunciamento della massima istituzione territorialmente preposta per la valutazione del valore storico artistico dell’immobile in questione. L’esito della verifica dimostra la correttezza dell’operato dell’Amministrazione comunale e dell’ufficio tecnico – ha proseguito il primo cittadino – e ci spinge ad andare avanti nella costruzione dell’urban center, un nuovo e moderno edificio che riqualificherà l’intero quartiere e sarà un importante elemento simbolico della nascente città del Porto, un luogo di partecipazione, riflessione e confronto dei cittadini, che svolgerà un ruolo fondamentale nel percorso di trasformazione e miglioramento del territorio, a supporto della legalità e della trasparenza».

 

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