giarre municipioNel pomeriggio di ieri martedì 11 settembre, il Sindaco di Giarre ha ricevuto comunicazione telefonica da parte della Prefettura di Catania ove gli è stato annunciato che oggi pomeriggio sarà notificato il decreto di nomina dell’Organismo Straordinario di Liquidazione per la gestione del dissesto del Comune di Giarre, che contestualmente provvederà ad insediarsi e ad effettuare un primo incontro con l’Amministrazione Comunale nei locali del palazzo di Città in via Callipoli 81.

Il citato organismo sarà composto dal dott. Puglisi della Prefettura di Catania, dal dott. Trombetta, Segretario del Comune di Acireale e dalla Prof.ssa D’Alessio docente universitario in pensione.

A proposito di tale nomina il Sindaco di Giarre Angelo D’Anna ha così commentato: ho appreso telefonicamente ieri pomeriggio dell’imminente notifica di nomina e contestuale insediamento dell’organismo straordinario di liquidazione e rilevo che, mentre il Parlamento si appresta ad approvare delle norme che definiscono i criteri da adottare per la valutazione dei Comuni in fase di dissesto, che potrebbero essere applicate anche al nostro Ente il quale in mancanza, rischia di essere l’unico Comune a trovarsi in questa situazione a fronte di condizioni sostanziali analoghe ad altri che lo eviteranno, assistiamo ad un ulteriore velocizzazione dell’iter connesso al dissesto, che comprometterà ulteriormente la possibilità di applicare le nuove normative in divenire alla nostra Città. Rilevo inoltre che siamo ancora in attesa di conoscere le motivazioni inerenti la sentenza emessa tre mesi fa dalle sezioni riunite della Corte dei Conti di rigetto del nostro ricorso”.

A seguito di ciò il Sindaco, dopo diversi contatti con funzionari della Prefettura di Catania, ha immediatamente inviato una nota con la quale ha richiesto un incontro urgente con S.E. il Prefetto di Catania al fine di potere rappresentare le ragioni dell’Ente sulla scorta delle recenti modifiche normative al vaglio del Parlamento.

Infatti, nella citata missiva, il Sindaco fa presente che “.. è ancora possibile porre rimedio alla situazione venutasi a creare ottenendo – o dalla Magistratura contabile ed amministrativa, o dal Ministero dell’Interno – la possibilità per gli Organi all’uopo deputati di riprendere l’esame e concludere l’istruttoria del Piano di riequilibrio “riformulato” presentato da questo Comune in sostituzione del Piano di riequilibrio “originario” oggetto invece della valutazione della Corte dei Conti che ha condotto all’attuale fase di dissesto. Con ciò rendendo oltremodo inutile l’insediamento dell’Organismo in parola che, però, ove al contrario insediatosi ed operante non è di facile scioglimento, compromettendo così irreversibilmente le condizioni socio economiche del Comune di Giarre…”.

 

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