Ieri, i Carabinieri della Compagnia di Taormina hanno denunciato, in stato di libertà, un cittadino del Gambia per lesioni personali stradali gravissime.

Nella decorsa notte, a seguito di una segnalazione prevenuta alla Centrale Operativa, una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile Carabinieri della locale Compagnia, interveniva in Giardini Naxos (ME) ove era stato segnalato un sinistro stradale tra un motociclo ed un pedone. Giunti sul luogo, unitamente al personale sanitario del 118 per prestare i primi soccorsi, i Carabinieri procedevano all’identificazione del conducente del motociclo ed effettuavano i preliminari accertamenti per ricostruire la dinamica dell’incidente.

Dal sopralluogo effettuato nell’immediatezza e dalle informazioni testimoniali raccolte è emerso che la vittima, un 72enne del luogo, mentre stava attraversando la via IV Novembre in corrispondenza delle strisce pedonali è stato travolto dal conducente del motociclo e sbalzato violentemente di qualche metro, mentre lo stesso conducente, dopo aver perso il controllo del ciclomotore, rovinava al suolo per qualche decina di metri.

La vittima, trasportata d’urgenza al Policlinico di Messina, è stata ricoverata in prognosi riservata quello quel nosocomio e sottoposta alle necessarie cure. Il conducente del motoveicolo, invece, visitato dai sanitari ha riportato lievi lesioni ed è stato sottoposto ai test alcolemici e agli accertamenti relativi all’uso di sostanze stupefacenti, risultando negativo.

Dagli ulteriori approfonditi accertamenti esperiti dagli uomini dell’Arma è emerso che il cittadino Gambiano non era in possesso della patente di guida, perché mai conseguita, ed il ciclomotore era sprovvisto della copertura assicurativa obbligatoria nonché della revisione periodica. Pertanto il motoveicolo è stato sottoposto a sequestro penale e l’uomo è stato denunciato, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Messina per il reato di lesioni personali stradali gravissime ed essendo sprovvisto della patente di guida e della copertura assicurativa dovrà rispondere anche dell’ipotesi aggravata per questo tipo di reato.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per l’indagato vale il principio di non colpevolezza sino alla sentenza definitiva, ai sensi dell’art. 27 della Costituzione.