videopokerFurto con scasso nottetempo a Caulonia. Ignoti malviventi hanno preso di mira l’altra notte i videopoker in dotazione al bar “Moijto”, gestito da V.A., 27 anni. I ladri hanno forzato le serrande del locale – ubicato lungo via Roma, prosecuzione della strada provinciale che arriva dalla Statale 106 e che, unitamente a via Vincenzo Niutta è la principale arteria che attraversa l’agglomerato urbano – e forzate le gettoniere delle macchinette si sono impossessati di una cifra che si aggirerebbe intorno ai 3.000 euro. Scoperto il furto, all’apertura del bar, al gestore non è rimasto altro da fare che denunciare quanto accaduto al locale comando stazione dei carabinieri. Una microcriminalità che, purtroppo a Caulonia, proprio nel centro storico, pur se con periodi di pausa più o meno lunghi, continua ad imperversare, e si va ad affiancare a quella più pericolosa dei colpi d’arma da fuoco contro le serrande di due esercizi commerciali, lo scorso dicembre, lungo la stessa strada provinciale, a Marina di Caulonia, a metà percorso tra Marina e il borgo antico.

Gazzetta del Sud del 7.1.2010 – Cristina Scuteri

4 pensiero su “Furto con scasso da 3 mila ai danni di un bar”
  1. Caro professore l’assessore saraco sa veramente fare politica. sa come fare per accaparrarsi voti e sa pure quale tasto toccare per far avvenire quello che vuole.

  2. Caro professore l’assessore saraco sa veramente fare politica. sa come fare per accaparrarsi voti e sa pure quale tasto toccare per far avvenire quello che vuole.

  3. Bravo assessore, continua così, seguo da sempre i tuoi interventi, a volte esageri, ma ci tengo a precisare che sei la sola ad essere sempre nel giusto. Il fatto che poi dobbiamo ospitare persone “particolari” in altri paesi, questo farebbe ridere la nazione. Vai per la tua strada, non ti curar di loro ma guarda e passa.

  4. Bravo assessore, continua così, seguo da sempre i tuoi interventi, a volte esageri, ma ci tengo a precisare che sei la sola ad essere sempre nel giusto. Il fatto che poi dobbiamo ospitare persone “particolari” in altri paesi, questo farebbe ridere la nazione. Vai per la tua strada, non ti curar di loro ma guarda e passa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.


− sette = 2