GUARDAVALLE (CZ) – Che l’estiva pianificazione dei giallorossi si muovesse verso un ritorno alle origini lo suggeriva tanto la gestione tecnica trasmessa a Calabrese quanto la direzione sportiva rimessa a Francesco Taverniti. Ma a rivelarne nitidamente il chiaro stile “amarcord”, i due notevoli ingaggi che sarebbero stati conclusi nell’ultima settimana. Staglianò e Parrotta.

I giallorossi, dunque, anziché scrivere una nuova pagina del loro capitolo “Eccellenza”, ne tra-scrivono da quelle precedenti gli estratti più significativi. E storici soprattutto. Perché quello che sta componendo il quadro giallorosso, è un collage riassuntivo delle tappe epocali compiute negli ultimi 10 anni, avendo Calabrese portato il Guardavalle in Promozione, Taverniti guidato il primo passaggio in Eccellenza ed infine i due ex beniamini del Sersale riabilitato il club alla principale competizione dilettanti. Iniziata sommessamente, la sessione estiva ascrive ora al mercato giallorosso due colpi di lusso messi a segno nel giro di pochi giorni.

Un lusso, peraltro, che Surace si era già concesso nel dicembre 2009 quando, aveva affidato le chiavi della difesa e dell’attacco a Parrotta e Staglianò, restituendo a quest’ultimo, la congenita razza di bomber a lungo domata nella posizione di laterale basso. Al momento, comunque, la soffiata filtrata da radio-mercato stenta a foderarsi di ufficialità ma il silenzio compiaciuto col quale l’avv. Surace raccoglie l’indiscrezione ne appaga ampiamente l’attendibilità. A condurre verso questa opzione, inoltre, degli indizi abbastanza circoscritti che il dg si era lasciato sfuggire argomentando sull’impostazione tecnica della futura rosa. Nel vaglio delle alternative alla partenza di Occhiuzzi, la caratteristica qualificante il nuovo elemento deputato a difendere i pali giallorossi sembrava dover essere l’ “esperienza”.

Oltre a quella data dall’età anagrafica del portiere (che, in linea con l’ impianto di Aita e contrariamente al primo di stampo galatiano, non sarà un fuoriquota), sembra si volesse inquadrare qualcuno di cui la società aveva già avuto “esperienza” in passato. E cercando nella storia recente primeggia il nome di Ciccio Parrotta, peraltro amatissimo nella piazza giallorossa. Gode di un elevato indice di gradimento anche il capocannoniere della scorsa stagione, Staglianò.

A lungo protetta da tatto e riserbo, la trattativa è stata svelata dall’intenzione del duo Surace-Taverniti di piazzare in attacco una prolifica bocca di fuoco fornita delle doti di assist-man, da affiancare al blindatissimo argentino Santiago Dorato, la cui riconferma nel roster giallorosso è giunta nelle ultimissime ore.

Gazzetta del Sud del 9 luglio 2012 – Angela Vetrano