suorpaolaconvenzione800x600 La sala “Domenico Bova” dell’ex Convento dei Minimi di Roccella ha fatto da cornice alla stipula di un protocollo d’intesa tra l’Amministrazione comunale di Roccella Ionica e l’associazione onlus “So.Spe” di Roma fondata nel 1998 da Suor Paola D’Auria, la religiosa della Congregazione della Suore scolastiche francescane di Cristo Re, conosciuta anche come appassionata tifosa biancoceleste, spesso ospite, in passato, della famosa trasmissione “Quelli che il calcio”.

Suor Paola, che è nativa di Roccella, è tornata nella sua cittadina d’origine dalla quale mancava da circa quindici anni, insieme ad un gruppo di volontari della sua associazione, per la stipula dell’accordo che la vedrà collaborare con il Comune roccellese nell’assistenza dei minori stranieri non accompagnati.

Ad accogliere i graditi ospiti c’era il sindaco di Roccella Giuseppe Certomà affiancato dalla sua squadra amministrativa, mentre in sala erano presenti amministratori di altri comuni limitrofi, cittadini, volontari dell’associazione di Protezione civile “Aniello Ursino” e calciatori e dirigenti del “Roccella Calcio 1935”.

Il sindaco, da ex vicino di casa della famiglia D’Auria, compagno di scuola e amico del fratello Renzo, ha salutato l’illustre concittadina donandole una copia del suo atto di nascita originale e soprattutto rivolgendole espressioni di affetto e di stima per “l’encomiabile ed operoso impegno sociale che svolge a sostegno dei giovani, dei carcerati e dei soggetti in difficoltà con la So.spe”.

“E’ piacevole ed emozionante ritornare dove ci sono le mie radici per un impegno in favore della solidarietà e sono particolarmente lieta di collaborare con il Comune per costruire insieme un futuro migliore ai ragazzi immigrati non accompagnati che sbarcano su queste coste, accogliendoli nelle nostre case-famiglia a Roma”, ha dichiarato dal canto suo la religiosa, che ha poi illustrato , con un simpatico video , le principali attività a favore di ragazze madri, bambini e adolescenti, persone vittime di violenze e povertà, detenuti e famiglie disagiate, portate avanti con la “So.Spe” che comprende case – famiglie e case d’accoglienza.

Sarà questa la destinazione che il Comune di Roccella ha pensato per i minorenni stranieri non accompagnati che approderanno al porto “Delle Grazie” e che sono per legge sotto la tutela dell’Ente, allo scopo di realizzare una migliore integrazione degli stessi, come ha successivamente chiarito l’assessore alle Politiche per lo sviluppo della persona, con delega all’Immigrazione, Bruna Falcone.

L’assessore, oltre ad illustrare i punti salienti del documento, ha richiamato alcuni dati “preoccupanti” sugli sbarchi che hanno interessato la cittadina roccellese nel 2013 (1500 migranti approdati da maggio a dicembre rispetto a 400 del 2012) ed ha spiegato come avviene la fase di prima accoglienza degli stessi da parte del Comune in sinergia con le forze dell’ordine di terra e di mare ed i volontari locali della Protezione civile “A. Ursino”, della Croce rossa e della Caritas.

E’ poi intervenuto Antonello Vidiri, un volontario dell’associazione di suor Paola e fondatore dell’associazione “Giacomo Vidiri”, che ha letto un “Messaggio di pace e solidarietà” che i due sodalizi hanno voluto rivolgere per i rappresentanti delle istituzioni ed i sindaci .

Un documento accolto a nome dell’Assemblea dei sindaci della Locride, da Giorgio Imperitura, intervenuto a sua volta per manifestare l’impegno a collaborare nella direzione della solidarietà.

Il presidente del consiglio comunale Pasquale Vozzo ha, infine, consegnato a suor Paola in omaggio un presepe artistico in terracotta raffigurante Roccella con il Castello, realizzato dall’artista Grazia Pellegrino.

Un’ appendice dilettevole dell’incontro è stata l’amichevole di calcio disputata sul terreno di gioco del “Ninetto Muscolo”, tra i “Ragazzi di suor Paola” allenati dall’ex calciatore della Lazio, Gigi Corino e il “Roccella calcio” del mister Francesco Galati i quali si sono aggiudicati la sfida per 3 a 2.