calabrò123Dichiarazione di Felice Calabrò su Metromare:  “Dobbiamo impegnarci per evitare che un servizio indispensabile e vitale per l’Area dello Stretto come quello di Metromare sia cancellato o depauperato per inerzia, inefficienza o disinteresse. Non c’è più tempo da perdere,il 28 giugno, tra pochissimi giorni quindi, il servizio di collegamento via mare che ogni giorno garantisce efficienza a migliaia di pendolari dello Stretto, scade e sul futuro non ci sono certezze, soprattutto economiche.

La disponibilità finanziaria annunciata dal Governo per la proroga del servizio fino al 31 dicembre non supera i 3 milioni di euro, una cifra insufficiente a garantire sia la qualità e la quantità dei collegamenti che a tutelare gli attuali livelli occupazionali. In gioco ci sono posti di lavoro ed un servizio che è diventato indispensabile per migliaia di studenti, lavoratori, pendolari e viaggiatori che utilizzano Metromare per raggiungere Villa San Giovanni o Reggio per proseguire il viaggio in treno o in aereo.

La continuità territoriale oggi, in assenza di altre presenze, è garantita proprio da Metromare, eppure rischiamo di perdere una risorsa importantissima. La cifra messa a disposizione dal governo per i prossimi sei mesi non può bastare, anche alla luce delle recenti modifiche relativamente agli oneri fiscali e all’aumento nelle tabelle di armamento di un’unità operativa. Dobbiamo difendere i nostri posti di lavoro, i nostri servizi, la qualità dei collegamenti tra le due sponde e per farlo dobbiamo reclamare i nostri diritti e quindi chiedere un impegno forte, immediato e concreto al governo ed al Ministero dei Trasporti affinchè adegui le somme destinate a Metromare per coprire i costi fino a fine anno e si attivi per il nuovo bando in tempi brevissimi. Batteremo i pugni sul tavolo, insieme all’Assessore regionale alle Infrastrutture ai Trasporti, Nino Bartolotta, per ottenere i fondi che ci spettano e per garantire un servizio vitale e posti di lavoro. Quando parlo di occupazione non mi riferisco solo al personale della società ma ad un sistema che può essere alimentato solo da servizi efficienti. Se funziona Metromare garantiamo ai pendolari di poter lavorare con puntualità e serenità, garantiamo a chi deve viaggiare tempi più brevi, agli studenti la possibilità di formarsi senza dover allontanarsi troppo da casa, creiamo le basi per quella che deve diventare un’area integrata, quella dello Stretto.”

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