Il prossimo 3 e 4 ottobre 2021 anche in Calabria si voterà per il rinnovo del Consiglio Regionale in quanto l’assemblea eletta nel gennaio 2020 è decaduta a causa della prematura scomparsa dell’allora Presidente, Jole Santelli, avvenuta il 15 ottobre 2020 dopo neanche un anno dalla sua elezione. Quindi, ora, come in un gran premio di formula uno, le macchine in gara (e sono tante!), cominciano a far rombare assordanti i loro motori. La novità di queste elezioni amministrative regionali è rappresentata dal fatto che, per la prima volta, anche in Calabria si voterà con la doppia preferenza di genere e con la parità di accesso tra uomini e donne nelle candidature, una novità che ha visto la luce dopo anni di dibattito e di rinvii in aula e che ha avuto il suo definitivo epilogo lo scorso 10 novembre 2020 con l’approvazione all’unanimità.

Le candidature per salire sugli scranni di Palazzo Campanella saranno ufficialmente chiuse alle ore 12 di sabato 04 settembre p.v.. Intanto, filtrano tra le maglie della politica regionale le prime indiscrezioni sulle candidature, ma anche le prime certezze, una di queste riguarda da vicino la coalizione di centrodestra che vede il parlamentare Roberto Occhiuto (FI) candidato alla carica di Presidente, appoggiato da: Forza Italia; Lega; Fratelli d’Italia; Coraggio Italia; Forza Azzurri e Sud in Testa. La certezza, come dicevamo, è quella relativa alla lista di “Coraggio Italia” che ha ufficialmente reso nota la candidatura di Sebastiano Primerano, noto imprenditore operante nel settore degli alberghi e della ristorazione, nonché Vice Coordinatore Provinciale di “Cambiamo la Calabria” con Toti, gruppo politico entrato nell’orbita di “Coraggio Italia” a sostegno di Roberto Occhiuto

In un recente suo intervento alla presenza dei vertici nazionali intervenuti, Sebastiano Primerano, ha avuto modo di dire: “Se la questione meridionale rappresenta un problema per l’Italia, c’è un altro Sud che vive un’emergenza ancora più grave” e, senza usare mezzi termini è stato chiaro il riferimento al territorio della locride, un territorio che sente suo come una seconda pelle e dove la sfida diventa ancora più aspra e difficile da sostenere a causa delle croniche ed ataviche carenze in tema di infrastrutture, viabilità, porti ed aeroporti, trasporti, sanità ecc..  

Dall’alto dell’incarico ricevuto come Vice Coordinatore Provinciale  di “Cambiamo-Coraggio Italia” -dice ancora Primerano– mi sento di poter affermare che serve più impegno e volontà di fare perché nessuno si salva da solo!  Servono, quindi, determinazione, coraggio e consapevolezza di dover sfruttare tutte le opportunità che si propongono per favorire la crescita economica e sociale del nostro meraviglioso territorio, ancor più adesso che tutto il sud sarà investito da una pioggia d’investimenti previsti dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza). C’è anche da dire e lo dico con un punto d’amarezza, che in questi anni la regione Calabria è stata, purtroppo, relegata ai margini della politica nazionale, una politica spesso miope e becera che, tutto sommato, ha le sue grandi colpe che, inevitabilmente, sono poi ricadute sulle spalle di noi calabresi. Ora è giunto il momento di riparare a questi macroscopici errori e ripartire alla grande cercando di eliminare il forte gup che ci separa dal resto del paese e dall’Europa”

Pasquale Rosaci

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