elezioni i quartiereLa seduta è andata deserta per ben due volte Resta in stand-by la definizione della presidenza del consiglio della I circoscrizione a seguito delle dimissioni presentante da Giuseppe Leonardo(Udc con D’Alia). Leonardo infatti, abbandonato l’incarico, sembrerebbe, a causa di una serie di incompresioni venutesi a creare nei giorni della tragedia di Messina sud rispetto al suo ruolo nella gestione della vicenda, è stato sostituito da Culici esponente del Pdl area D’Alcontres: elezione quest’ultima che, come già scritto (vedi articolo correlato), assume una notevole valenza politica poiché la I circoscrizione da sempre ha rappresentato una vera e proprio “roccaforte” dell’Udc sul territorio. L’empasse ha trovato ulteriore conferma nel mancato accordo per l’assegnazione della vice-presidenza all’esponente dell’Udc Diego De Domenico, che ha ottenuto 7 voti favorevoli e 11 contrari. La situazione continua a rimanere ferma poiché non sembra esserci accordo sul nome per la vice-presidenza. Così le sedute di lunedì e martedì, sono andate deserte per l’assenza dei consiglieri del Partito Democratico e dello stesso Udc. A ciò si aggiunge poi un altro “particolare” che rischia di incrinare ulteriormente la posizione dell’Udc all’interno della circoscrizione. La lista Democratici per Messina ha infatti richiesto il conteggio dei voti per l’elezione dello scorso aprile di De Domenico. Se l’Udc dovesse perdere il seggio a scapito dell’opposizione, dopo il passaggio di qualche mese fa al gruppo misto del consigliere Costa cui ha fatto seguito quello dell’ex-presidente Lomabrdo, il partito centrista rischia di essere rappresentato da due soli componenti: Viola e De Salvo. In attesa però che la situazione si smuova, le criticità del I quartiere aumentano e lo stop politico venutosi a creare non facilita di certo una risoluzione rapida dei problemi.

Tempostretto.it – Elena De Pasquale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.


+ 1 = nove