fantasie italineNell’ambito della stagione concertistica 2010/2011 della Filarmonica Laudamo, proseguono gli appuntamenti al Palacultura Antonello, lo spazio cittadino destinato alle attività artistiche dotato di un moderno Auditorium di 800 posti, concesso dall’Amministrazione Comunale alle associazioni musicali. Domenica 16, alle 18, l’Orchestra Maniscalchi proporrà «Diamoci del tu… ». Nuove fantasie musicali degli anni ’30 e ’40, uno spettacolo incentrato sui repertori musicali dell’Ente Italiano per le Audizioni Radiofoniche (EIAR). La radio divenne una realtà popolare a metà degli anni ’30 grazie ai programmi d’intrattenimento con musica da ballo. Prima furono chiamati ai microfoni i grandi nomi della lirica come Beniamino Gigli, poi l’EIAR allestì un vivaio di voci e orchestre “leggere”, moderne come il mezzo stesso. E l’etere fu subito pieno di swing, di canzonette dai ritmi sincopati e di quella musica venuta dall’America, cioè il jazz. Questi repertori, che accompagnarono la vita degli italiani tra le due guerre, sono oggi riproposti dall’Orchestra Maniscalchi formata, all’uso del tempo, da tre sax, due trombe, un trombone e un quartetto ritmico. L’ugola d’oro del tenore Gianluca De Martini rinnova il fascino di canzoni ormai storiche ma sempre notissime come “Maramao perché sei morto” e “Il pinguino innamorato”.

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