SOVERATO (CZ) – “La contrazione dei due posti letto del reparto di Pediatria del Presidio Ospedaliero di Soverato, avvenuta per effetto della delibera numero 1.612 del 13/06/2012 del Presidente della giunta regionale della Regione Calabria – recepita con dpgr n.102 del 05/07/2012 – non determina affatto la chiusura dell’unità operativa di Pediatria”. E’ quanto afferma il Direttore Sanitario dell’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro, Dott. Mario Catalano, il quale, con riferimento alle critiche pubblicate su alcuni quotidiani locali, precisa che “l’attività di assistenza pediatrica prosegue all’interno dello stesso reparto e con il medesimo personale medico e infermieristico, sia per i ricoveri in Day Hospital (ricovero della durata inferiore alle 12 ore) che per le visite ambulatoriali, per l’assistenza al parto, per l’attività di nido, ma anche ricoveri che richiedono una osservazione maggiore (osservazione breve fino a un massimo di 48 ore consecutive)”.

Per il direttore sanitario Catalano “sono perciò ingiustificati gli allarmismi suscitati in questi giorni attraverso le pagine dei giornali, dato che non c’è chiusura di reparto né tantomeno di servizi assistenziali, ma solo una migliore organizzazione medica per eventuali ricoveri complicati, per i quali è giusto fornire prestazioni in strutture dove esiste una sicurezza assistenziale garantita da un’organizzazione e da una strumentazione che non possiede l’ospedale di Soverato”.

“Occorre ricordare – sottolinea Catalano – che la Sanità regionale è sottoposta al Piano di rientro e che di conseguenza i provvedimenti adottati dal Presidente Scopelliti sono dettati dai Tavoli ministeriali. Pertanto ogni forma di polemica diventa strumentale per quanti tentano di colpire in termini politici l’operato di chi, con senso di responsabilità, prosegue nell’opera di risanamento della Sanità calabrese, razionalizzando e ottimizzando risorse e servizi, nell’interesse dei cittadini e non delle logiche di parte”.

 

 

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