“Il mancato inserimento dello scalo di Crotone nel nuovo Piano nazionale per lo sviluppo aeroportuale rappresenta un duro colpo allo sviluppo, alla promozione e alla competitività del nostro territorio. Un triste regalo d’addio al territorio crotonese da parte di un Governo ormai prossimo alla scadenza. Per questo ho chiesto al ministro dei trasporti Corrado Passera di riferire in Parlamento sui criteri adottati nel Piano”. La candidata alla Camera per il Pdl Dorina Bianchi commenta così l’Atto di indirizzo per la definizione del piano nazionale per lo sviluppo aeroportuale emanato ieri del ministro dei Trasporti, Corrado Passera.

“Intanto – dichiara la Bianchi – chiedo al Presidente Scopelliti di battersi in conferenza Stato-Regioni per dichiarare irricevibile la proposta, come annunciato dal Presidente della Campania Stefano Caldoro e dal Presidente della Toscana Enrico Rossi”

“Come più volte denunciato, – attacca la candidata crotonese – la scelta autolesionista di rinunciare agli oneri di servizio pubblico ha aperto la strada al declassamento dell’aeroporto, che adesso, dovendo contare solo sulle proprie forze economiche, rischia concretamente di chiudere”.

“Anche in virtù dei finanziamenti straordinari (44 milioni di euro) erogati per la riqualificazione e l’ampliamento dell’infrastruttura aeroportuale, – continua l’esponente politico del Pdl – non possiamo accettare passivamente decisioni che vanifichino tutti gli sforzi compiuti per affrancare il nostro territorio da un atavico isolamento, che ne compromette la coesione sociale e lo sviluppo economico”.

“E’ la Politica, quella democraticamente eletta, a dover fornire risposte adeguate alle esigenze di territori funestati dalla debolezza infrastrutturale. Sono pronta a confrontarmi con il prossimo Governo portando avanti le istanze dei cittadini crotonesi, che non vogliono veder messo in discussione il loro diritto alla mobilità” – conclude la Bianchi.

 

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