Manuela Ventura (1)Torna da stasera su Rai 1 la fiction “Questo nostro amore”, anzi “Questo nostro amore ‘70” perché sarà anche un viaggio nel tempo nell’Italia degli anni ’70. Tutto ricomincia dal 1967, ultimo giorno dell’anno. Anna e Vittorio con le loro figlie; Teresa e Salvatore e la loro la famiglia. Li abbiamo lasciati felici, innamorati, fiduciosi.  Chi più, chi meno, chi in modo diverso, lo sono ancora. Anche se tutto è cambiato.

Il mondo attorno a loro è diverso: si respira un’aria di libertà, di voglia d’indipendenza, di emancipazione. E in questa serie si percepisce più che mai. Vittorio e Salvatore rischieranno in prima persona facendo un grande salto verso l’imprenditoria, Anna e Teresa saranno ancora in prima fila per vedere i loro diritti di donne riconosciuti. Quello che riprende qui, attraverso la vita dei nostri amati personaggi, è quindi il racconto di un altro tratto della storia. Sono iniziati gli anni settanta.

Manuela Ventura QNA70Famiglia co-protagonista della fortunata serie televisiva firmata dal regista Luca Ribuoli è quella degli Strano, con Teresa donna siciliana trapiantata al Nord che vive l’emancipazione femminile dell’epoca. Nei panni di Teresa Strano è l’attrice catanese Manuela Ventura che reindossa i panni della moglie-madre siciliana emigrata a Torino negli anni del boom del Belpaese. Studi all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” di Roma, laurea in lettere moderne, un curriculum professionale ricco di esperienze nell’ambito del cinema, del teatro, della televisione e della radio (compresa la recente partecipazione al Festival del Cinema di Venezia nel cast di “Anime Nere”, film che ha riscosso consensi di critica e di publico in tutta Europa), Manuela Ventura, ha creato un feeling speciale con la “sua” Teresa….

“In Teresa ho ritrovato la mia riservatezza, la capacità di stare in ascolto e di osservare; in alcuni momenti Teresa è sicuramente più determinata di me, ho molto da imparare da un personaggio così. Poi c’è una comune chiave empatica e una grande curiosità di fondo che anima sia me che Teresa, donna fulcro di una tradizionale famiglia d’altri tempi”.

– Sarà adesso una Teresa differente rispetto a quella che abbiamo conosciuto…

“Per quanto le modalità del personaggio siano ancora piene di titubanze e di pudori, Teresa è un impeto di coraggio e determinazione, crede in quello che ancora oggi noi donne chiediamo, il rispetto dei ruoli, del tempo, dello spazio di ciascuno, indipendentemente dal sesso. In realtà…perché ancora oggi le donne devono ri-vendicare? Ma cosa siamo tenute a dimostrare? Teresa tuttavia conserva e difende il grande amore per la famiglia; certo, il rapporto con Salvatore subirà degli scossoni, per la prima volta marito e moglie non riusciranno a comunicare , a comprendersi, Salvatore troppo preso dalla sua voglia di rivincita, Teresa impaziente di sentirsi più autonoma, ma insieme ne usciranno più uniti di prima e con una grande novità. Il rapporto con i figli diventerà più profondo, maturo, di maggiore complicità; saranno tante le preoccupazioni, ma il legame e la saldezza dei rapporti familiari aiuterà a superare gli ostacoli”.

Con Manuela Ventura, sul set diretto da Luca Ribuoli, una folta delegazione di artisti isolani, da Anna Valle a Dario Aita, da Claudio La Russa ai fratelli Claudio e Alberto Varsalona.

“Tornare a lavorare su questo set e prendere di nuovo sottobraccio Teresa è stata una carica di energia e di risolutezza. E poi riaprire la porta di casa Strano, ritrovare la famiglia, gli amati vicini,Costa-Ferrais, i nuovi personaggi, è stato bellissimo.Luca Ribuoli, il regista, è bravissimo, lavorare con lui, per un periodo così lungo, è una ricchezza, un accrescimento, direi fortificante; concentrazione, attenzione, ma anche confronto, scambio d’idee, grande sintonia; una sorta di laboratorio creativo durante le riprese”.

“Solitamente è difficile confermarsi con una seconda serie televisiva –ammette la Ventura- però ’QUESTO NOSTRO AMORE’ si è rivelata una fiction capace di creare un legame (quasi) affettivo tra quanti hanno seguito la storia attraverso il piccolo schermo ed i personaggi. Nuovi episodi ricchi di cambiamenti, ma sarà il regista Luca Ribuoli al momento opportuno a svelare qualche novità. Personalmente sono felicissima di tornare su questo set che mi ha dato tanto. Le riprese mi impegneranno diversi mesi tra Torino e Roma”.

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