la-ianaraDoppio appuntamento nella giornata di Venerdì 15 Febbraio per la XIX edizione del Festival dell’Aurora. Alle 18.00 nuovo appuntamento dei #CaffeLetterari, con la presentazione di “La ianara” di Licia Giaquinto Adelphi Edizioni in collaborazione con Amici del libro di Crotone e Mondadori Bookstore di Crotone. Si torna nella cornice del ristorante Orfeo vico Orfeo n.1. L’ incontro sarà moderato da Lucia Claps.

Adelina ha un destino segnato: quello di diventare ianara, come sua madre, come sua nonna. Al pari di loro, sarà in grado di attraversare ogni porta, anche quella che separa la vita dalla morte. E sarà dannata. Vivrà sui monti dell’Irpinia – una terra apparentemente remota dal resto dell’Italia – come una bestia selvatica; gli uomini e le donne verranno a supplicarla di aiutarli quando avranno bisogno di curarsi, di vendicarsi, o di liberarsi di un figlio non voluto – e la schiveranno come la peste se oserà avvicinarsi alle loro case.

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Per sfuggire al suo destino Adelina attraverserà «paesi, boschi e campagne», finché non giungerà in vista di un grande e magnifico palazzo: vi entrerà come l’ultima delle sguattere e servirà e accudirà con assoluta, cieca fedeltà il signore di quel luogo. Gli rimarrà accanto anche quando il palazzo sarà ridotto a una splendida rovina, quando più nessuno ci metterà piede per paura della maledizione che aleggia su di esso dopo gli eventi funesti (omicidi, apparizioni misteriose, un suicidio) che vi si sono succeduti e lei, Adelina, sarà rimasta la sola ad aggirarsi silenziosa nelle immense sale vuote.

la-ianara2Con una lingua asciutta, potente, evocativa, Licia Giaquinto ci trascina in una trama fitta di storie e di magia, dove animali, uomini, cose si fondono e si trasformano di continuo. Così come è destinato a trasformarsi, di fronte a una minacciosa «modernità», il mondo arcaico che ci si squaderna davanti, e che ha anch’esso un destino segnato: quello di scomparire, per essere evocato solo da chi ancora ha il dono di saperlo raccontare.

Licia Giaquinto, nata e cresciuta in Irpinia, ha scritto il suo quarto romanzo, “La ianara”, proprio pensando alla sua terra e alle leggende antiche che ne hanno scandito i secoli.
Leggende che hanno incentivato una rilettura misteriosa e affascinante dell’agire umano e degli eventi sia del singolo sia della comunità sia della natura: «Uomini, donne, fiori, animali, piante: ogni cosa conserva la traccia della propria esistenza anche quando non esiste più». Adelina è “La ianara”, la strega detentrice di saperi sconosciuti e arti curative, reietta dal paese, cercata al bisogno, selvatica nello spirito e nel corpo, che tenta di sfuggire al suo destino e si va a immergere, senza saperlo, nel più invincibile e terribile tra gli incantesimi: l’amore.

Alle 21.00 il secondo appuntamento presso il Cinema “Sala Raimondi” di Crotone, dove verrà presentato lo spettacolo “La Ianara”, regia e interpretazione di Elisabetta Aloia prodotto da Compagnia Diaghilev. Elisabetta Aloia, diplomata al Cut di Perugia-Teatro Stabile dell’Umbria, ha lavorato tra gli altri con Fibre Paralle, Teatro di Ariele, Teatro delle Rose, Teatroinsieme, Altradanza e Centro Diaghilev. Ha partecipa allo spettacolo “La città invisibile” con la regia di Enzo Vetrano e Stefano Randisi per i Cantieri dell’Immaginario 2013.

STC per Fondazione Odyssea

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