Si terrà il prossimo 15 dicembre presso la Sala Raimondi la presentazione del primo report delle malattie oncologiche predisposto dall’Osservatorio Oncologico di Crotone che vede sinergicamente impegnati il Comune di Crotone, la Provincia di Crotone e l’Azienda Sanitaria Provinciale.

A darne notizia ed ad illustrarne i contenuti questa mattina nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta presso la sala Giunta del Comune di Crotone alla quale hanno partecipato Piero Cotronei Assessore alla Sanità del Comune di Crotone, il Vice Presidente della Provincia Ubaldo Prati ed il dott. Carmine Spadafora dell’Azienda Sanitaria Provinciale.

“L’Osservatorio Oncologico è nato partendo da una considerazione” – ha detto l’assessore alla Sanità Piero Cotronei – “dal fatto che stiamo parlando di una malattia che non è come le altre, per i risvolti non solo di natura medica ma anche psicologica che comporta. Senza trascurare gli effetti che si riverberano non solo sugli ammalati ma anche sulle famiglie”.

“Abbiamo inteso pensare ad una giornata in cui diremo ai cittadini come stanno le cose nel nostro territorio, un momento di confronto anche con il mondo delle associazioni” ha aggiunto Cotronei nel presentare la giornata del 15 dicembre.

“I dati che saranno presentati sono validati, una fotografia reale di come attualmente è la situazione sul territorio grazie anche alla istituzione del registro dei tumori” ha aggiunto l’assessore alla Sanità.

“Ed ogni anno faremo il punto della situazione affinché si abbia un quadro chiaro e valido anche dal punto di vista della prevenzione” ha concluso Cotronei

“La giornata di presentazione del report sarà anche l’occasione per mettere sul tappeto problemi anche di carattere pratico come il costo dei farmaci, l’assistenza domiciliare, la liquidazione della pensione” ha sostenuto nel suo intervento il Vice Presidente della Provincia Ubaldo Prati.

Sulla prevenzione si è soffermato il Dott. Carmine Spadafora dell’Azienda Sanitaria Provinciale: “attualmente sono circa il 45% le donne che si sottopongono al pap test rispetto a quelle che invitiamo periodicamente a sottoporsi a questo servizio che l’Asp mette a disposizione”.

Il nostro obiettivo è quello di aumentare l’adesione allo screening ma anche di potenziare l’offerta.

“La prevenzione è un diritto, va richiesta non subita, occorre anche un cambio culturale rispetto all’approccio alla materia” ha concluso Spadafora.

L’appuntamento per la presentazione del primo report è dunque per il prossimo 15 dicembre.

 

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