crosia-1-incontro-15-nov-19-01-jpg012Partecipazione attiva e sistematica di 22 corsisti. L’azione formativa ha seguito due filoni: pedagogico e psicologico. Concluso il corso per genitori “EducataMente”. Pianificato dall’Age – Sezione “Jonio cosentino”.  “EducataMente”, questo il tema di un corso di formazione per genitori che si è concluso con successo, presso l’oratorio parrocchiale “San Giovanni Battista” di Mirto Crosia. L’azione formativa è stata strutturata con cura dall’Age, Associazione genitori – Sezione “Jonio cosentino”. Una valida iniziativa proposta dalla struttura nazionale dello stesso sodalizio. Sono stati ventidue i genitori che hanno frequentato assiduamente le attività spalmate nei mesi di novembre e dicembre. Complessivamente sono stati quattro gli incontri frontali. L’iniziativa ha avuto fra obiettivi la necessità di rafforzare la collaborazione tra scuola e famiglia; creare lo sviluppo della “genitorialità sociale”, per divenire genitori più consapevoli, con maggiore attenzione al proprio ruolo educativo; costruire una comunità accogliente, inclusiva e solidale; favorire la costruzione di modelli di dialogo fra scuola e famiglia.

crosia-1-incontro-15-nov-19Per l’azione formativa il Consiglio direttivo dell’Age “Jonio cosentino”, guidato dalla presidente Vittoria Paletta, ha pensato di individuare alcune professionalità per la formazione dei genitori. Dunque, a interagire con i corsisti, nei singoli appuntamenti, oltre alla stessa dottoressa Paletta e al parroco, nonché vicario foraneo di Longobucco, don Giuseppe Ruffo, ci sono stati Antonio Iapichino, (sociologo specialista e giornalista) in questo contesto impegnato nella funzione di tutor e referente per la promozione dell’azione comunicativa del progetto, Alessandra Mazzei (docente – pedagogista) e Maria Toscano (psicologa). La professoressa Mazzei, nel mese di novembre, ha curato il Patto di corresponsabilità educativa: ruoli, modi e i termini d’azione dei rappresentanti dei genitori. Quindi, ha affrontato l’importanza di operare insieme perché “siamo tutti una risorsa di valori: comprendere per prevenire ed educare”. Inoltre, la stessa docente ha trattato alcuni aspetti legati all’educazione civica europea. L’esperta ha coinvolto attivamente i genitori sulle dinamiche legate all’azione educativa dei figli. La dottoressa Toscano, invece, nel mese di dicembre, ha avuto il compito di lavorare su una tematica altrettanto attuale: “Il genitore davanti al figlio da educare: sostituirsi o responsabilizzare?

crosia-1-incontro-15-nov-19-01-jpg01Verso l’autonomia: responsabilità e incoraggiamento cardini essenziali”. Al contempo la psicologa si è interfacciata con i genitori su “Il valore delle regole nello sviluppo del figlio. Quali regole? Come proporle? Come condividerle tra gli educatori?”. Infine, ha trattato i diversi modi di comunicare con i figli, quindi gli stili comunicativi. “Come ascoltare e farsi ascoltare”. La psicologa rossanese, non ha sottovalutato l’importanza delle emozioni. Durante gli incontri, hanno offerto il proprio supporto anche il vicepresidente della sezione Age territoriale, Pietro Calabrò e il segretario dello stesso sodalizio, Luciano Crescente (entrambi presidi in pensione). Le singole tematiche, quindi, sono state affrontate con competenza, mediante una lettura completa, proveniente dalle diverse professionalità presenti. Dopo i quattro incontri frontali, con metodo interattivo, di tipo laboratoriale, l’intera azione formativa si è conclusa con la celebrazione di una Santa Messa, presieduta dallo stesso don Ruffo, con la partecipazione attiva dei relatori e dei corsisti e di numerosi fedeli della comunità parrocchiale “San Giovanni Battista” di Mirto Crosia. Ai corsisti i referenti dell’Age “Jonio cosentino”, al termine della Celebrazione Eucaristica, hanno consegnato un attestato di partecipazione al corso formativo.