Una gradinata al centro del salotto urbano, restituita alla città grazie a un suggestivo e ben studiato colpo d’occhio che avvolge i passanti da prospettive che incantano con giochi d’acqua e luce e che, è proprio il caso di dire, si fanno musica per le orecchie, dato l’intrattenimento dei valzer musicali emanati a suon di spruzzi. E’ la gradinata di via Arabia, riaperta ufficialmente stasera dopo i lavori di ristrutturazione. Sebbene non ancora definitivamente completata, il sindaco Mario Occhiuto ha tenuto a inaugurare quest’opera pubblica proprio nel periodo natalizio, quando il centro di Cosenza incrementa i visitatori. “Una città è fatta anche di prospettive – ha dichiarato il primo cittadino ai giornalisti presenti – Il progetto di queste fontane artistiche nasce in virtù dell’idea che un centro urbano abbia bisogno di bellezza, di elementi identificativi e attrattivi pensati sia per chi li vive ogni giorni che per i turisti”. Ugelli spruzzatori accanto a proiettori led sono programmati per regalare la magia dei colori e le acrobazie d’acqua, ha spiegato personalmente Mario Occhiuto che, da architetto, non disdegna mai di scendere nei dettagli e nei tecnicismi. Il Sindaco ha puntualizzato alla stampa (che legittimamente poneva domande sulla eccessiva fuoriuscita d’acqua) che – nonostante il funzionamento già avviato – i lavori non sono ancora stati conclusi in quanto mancano i diffusori acustici e le cover che saranno inseriti a breve. Nessun futuro disagio dunque per la pavimentazione che costeggia gli ingressi dei diversi esercizi commerciali adiacenti. Il quadro d’insieme che si offre agli sguardi dalla posizione della statua della Bagnante, come pure dall’alto della chiesa di Santa Teresa, va ora ad aggiungersi a quell’affascinante mosaico che è l’intero cuore cittadino, con i suoi tanti angoli di notevole impatto visivo. Una curiosità: in cima alla salita di via Arabia è in progetto un basamento sul quale troverà posto una scultura pensata per un’altra prospettiva, quella che si apre agli occhi salendo da piazza Kennedy.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.


+ nove = 10