studenti corteoL’annuncio corre già su “Facebook” La manifestazione programmata per domani con partenza da Piazza Antonello La bocciatura dell’emendamento alla finanziaria presentato dal capogruppo dei senatori Udc Gianpiero D’Alia per destinare 100 milioni alle zone alluvionate di Messina non lascia indifferenti neanche gli studenti messinesi. Quest’ultimi hanno infatti programmato per domani una manifestazione in cui torneranno a protestare contro quella che considerano una “vergogna” nei confronti dell’intera città. La decisione dello sciopero, discussa oggi in assemnlea nei vari istituti superiori della città, è già al centro di un frentico passaparola che attraverso la rete, ed in partciolare su Facebook, sta riscuotendo numerosi consensi. Sulla pagina del gruppo che annuncia la manifestazione scrive: “Dalla gara di solidarietà con gli sms ai fondi non stanziati corre un filo sottile e vergognoso, segno tangibile di un’Italia che ci ignora, che si occupa di noi solo quando ha da costruire opere faraoiniche, ma che non mette le mani al portafoglio quando si tratta del dolore e della sicurezza dei suoi cittadini. Il 13 Ottobre gli studenti sono scesi in piazza per dimostrare solidarietà a quel dolore, oggi quello stesso dolore pretende dignità. Riprendiamoci la nostra dignità di Messinesi, mostriamo loro cosa significa avere le palle di urlare la rabbia di un popolo che non è fatto da burattini, ma da uomini e donne che pretendono rispetto! Martedì scendiamo in piazza per loro per dare un ulteriore input alla nostra città che sembra spenta, arresa..” Un appello che gli studenti rivolgono alla cittadinanza intera, al mondo dell’associazionismo, “a chi vede in messina la propria terra, a chi è stanco di un futuro negato. Tutto ciò perchè – concludono – il futuro di Messina siamo noi, non aspettiamo altri morti, abbiamo sofferto abbastanza adesso pretendiamo risposte”. (in basso correlati tutti gli articoli sulla vicenda)

(le foto di Dino Sturiale si riferiscono alla manfestazione del 13 ottobre)

Tempostretto.it – Elena De Pasquale

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