Bonaccorsi roberto sindaco Giarre14 gennaio 2014 – La Giunta Municipale nella seduta odierna, con atto n. 02, ha deliberato la rimodulazione, ai sensi dell’art.243 bis del D. lgs. 267/2000, del Piano di riequilibrio finanziario pluriennale, utile ad assicurare stabilità finanziaria agli enti locali che versano in situazione di squilibrio strutturale del Bilancio.

 In dettaglio il Piano – diviso in quattro “Capitoli” – è articolato in cinque “Misure”, da affiancare a 23 “Azioni”, sul fronte dei tagli alle spese, che prevedono: sensibili riduzioni della spesa corrente; maggiore funzionalità dell’organigramma comunale con il blocco del turn over del personale, a eccezione del personale a tempo determinato di cui si prevede la stabilizzazione negli esercizi 2015 e 2016; riduzione dei costi della politica; taglio dei fitti passivi attraverso un piano organico di riutilizzo dei beni patrimoniali dell’Ente; riduzione dell’indebitamento passivo. Per quanto riguarda le entrate, è prevista la riduzione della pressione fiscale a partire dall’esercizio 2016 e per i seguenti, nonché la prosecuzione del progetto di serrata lotta all’evasione.

Il documento con le misure di riequilibrio economico-finanziario del Comune di Giarre dovrà essere approvato dal Consiglio Comunale e dunque sottoposto all’esame prima degli organi ministeriali competenti e, in seguito, della Corte dei Conti.

Il Piano di riequilibrio adottato dalla Giunta – dichiara il Sindaco Bonaccorsi – evitando alla città di incorrere nel dissesto finanziario, evento che avrebbe avuto effetti ancor più dolorosi per i cittadini , fornisce un quadro sistematico del complesso delle “Misure” che l’Amministrazione Comunale intende assumere per superare la difficile situazione dell’Ente, avviando energiche azioni di rigore senza intaccare le protezioni poste a tutela delle fasce più deboli della popolazione. L’attuazione di questo Piano SalvaGiarre è un impegno della nuova Amministrazione Comunale, che ha fatto fronte a tale compito con senso del dovere, rimodulando il documento di riequilibrio, malgrado in capo ad essa non vi sia alcuna responsabilità per i fattori che hanno comportato la pesante crisi finanziaria che ha investito il Comune, e si tratta di un atto che chiama a seria prova tutta la struttura comunale, protagonista per i prossimi dieci anni della complessa opera di risanamento gestionale del Comune. Nell’interesse della città e dei giarresi, – prosegue il Sindaco Bonaccorsi – l’Amministrazione comunale è disponibile ad accogliere qualunque proposta che sia compatibile con il cronoprogramma del piano finanziario ed i suoi indirizzi generali. Una volta conclusa questa fase necessariamente dedicata a tali adempimenti straordinari, l’Amministrazione Comunale dedicherà le proprie energie alle prospettive di sviluppo e rilancio economico, sociale e culturale della città, nei limiti e compatibilmente con gli impegni oggi assunti.

Alcuni estratti dal nuovo piano di riequilibrio finanziario pluriennale del Comune di Giarre
Il nuovo piano di riequilibrio finanziario pluriennale del Comune di Giarre chiama tutto l’ente ad un lavoro quantomai necessario di risanamento e taglio di sprechi e rami secchi della spesa pubblica. L’adozione di questo strumento, motivata dalla grave situazione economica del nostro Comune, dovrà essere adesso approvata dal Consiglio comunale e poi passare all’esame degli organi ministeriali e della Corte dei Conti.
Abbiamo scelto di intervenire con rigore, senza tuttavia penalizzare i più deboli e anzi cercando di riconfigurare il quadro delle risorse economiche per raggiungere i traguardi della stabilità, dell’efficienza, del risparmio, tutelando l’occupazione ed il patrimonio dell’ente.
Tra questo genere di obiettivi includo ad esempio la prevista stabilizzazione dei precari entro il 2016: la grafica chiarisce quale percorso di revisione contabile abbiamo seguito per conseguire questo vitale obiettivo.
La nuova “bolletta del telefono” del nostro Comune farà risparmiare molti soldi dei contribuenti fino ad oggi persi in un calderone. Il piano di riequilibrio che ieri abbiamo approvato in Giunta – ancora in attesa dell’ok del Consiglio e del vaglio della Corte dei Conti – prevede una drastica revisione delle spese telematiche del Comune di Giarre, azione che ho condotto valutando l’utilità per la nostra città dei servizi realmente disponibili e degli impegni che l’ente ha assunto. Ecco un chiaro esempio di come sia possibile rivedere la spesa senza tagli lineari ed indiscriminati.
Il riassetto dell’uso del patrimonio immobiliare del nostro ente è una misura strategica, ormai non più rinviabile, che trova ampio spazio nel Piano di riequilibrio che abbiamo formulato. È previsto il trasferimento dell’Ufficio del Giudice di Pace, del Centro per l’impiego nonché dell’Ufficio Tecnico nei locali di proprietà comunale dell’ex Tribunale. Questo garantirà risparmi nella misura di 60 mila euro nel 2014 e 90 mila euro per gli anni a seguire.
Questi sono solo alcuni estratti del piano di riequilibrio finanziario del Comune di Giarre che sta per essere presentato in Consiglio.

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