bambini-africaIl Comune di Caulonia parteciperà alla Conferenza Nazionale Algerina di Solidarietà con il popolo Saharawi che si terrà ad Algeri l’11 dicembre. Il viaggio è stato voluto e organizzato dalla Rete dei Comuni Solidali e vedrà tra i 45 amministratori partecipanti anche Federica Roccisano, Presidente del Consiglio Comunale di Caulonia. “Si tratta di un evento importante, che si inserisce in un contesto di dasgio e di difficoltà per una popolazione privata della propria terra, e quindi della propria identità. Certo, l’impegno non può limitarsi ad una semplice visita, ma è necessario movimentare l’opinione pubblica su una problematica sicuramente meno nota di altre al mondo e su cui vertono interessi economici minori. Personalmente sono felice di poter dare il mio contributo alla missione e di farmi portavoce, al ritorno, a Caulonia della situazione del popolo Saharawi”. Lo scopo del viaggio è quello di fare conoscere a più persone ed enti possibili le problematiche della popolazione Saharawi e delle questioni che oggi sono al centro di importanti trattative diplomatiche internazionali che coinvolgono più specificatamente Spagna e Marocco. I Saharawi sono una popolazione del Sahara Occidentale che vive da profuga nel deserto algerino, dopo che il Marocco ne ha occupato i territori nel 1975. Le relazioni diplomatiche tra il Marocco e i Saharawi, praticamente non esistono, anche perché questi ultimi sono riconosciuti ufficialmente dall’Unione Africana, ma non dall’Onu che da tempo finge di non vedere questo problema. Un problema lungo 2700 km, tanti quanto il muro che divide la popolazione saharawi dal proprio ex territorio. Un muro più lungo di quello di Berlino e più di quello di Gaza, che però, per i “grandi” della terra si perde tra la sabbia del deserto africano. Il viaggio organizzato dalla Rete dei Comuni Solidali, e la partecipazione dei Comuni alla Conferenza Nazionale di Solidarietà della popolazione saharawi vuole essere una presa di posizione dell’Italia in questo percorso e sostenere il popolo saharawi con una concreta diffusione delle informazioni a loro riguardo, oggi purtroppo carente, e con aiuti per gli abitanti dei campi. Durante il viaggio, infatti, gli amministratori oltre a partecipare alla conferenza, saranno coinvolti nelle visite ai campi, alle scuole e agli ospedali.

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