Sono stati completati oggi i lavori di eliminazione delle scritte vandaliche presenti sulla zoccolatura lapidea del prospetto frontale di Palazzo Zanca. Gli interventi di recupero e di conservazione monumentale sono stati eseguiti, a titolo gratuito, secondo quanto concordato con l’Amministrazione comunale, su iniziativa dell’azienda “Archiservizi”.

I lavori, iniziati ieri mattina, sono stati finalizzati a restituire il giusto decoro al palazzo municipale. Il titolare della ditta Vincenzo Malvaso ha evidenziato che: “Questa idea è una provocazione per lanciare alla cittadinanza segnali di tutela del patrimonio architettonico e di rispetto dei monumenti e dei palazzi”. Palazzo Zanca, attuale sede del Municipio di Messina, fu progettato dall’architetto palermitano Antonio Zanca, sull’area dell’isolato 324 del Piano Regolatore della città, ed inaugurato il 26 luglio del 1924.

L’edificio, che occupa una superficie di oltre 12 mila metri quadrati, costò, all’epoca della sua realizzazione, 18 milioni di lire. Per la sua progettazione fu bandito un concorso, di primo e secondo grado, nel maggio del 1910, al quale parteciparono numerosi architetti italiani.

Cittadimessina.it

 

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