I Carabinieri della Compagnia di Soverato, nella sua articolazione di Comandi Stazione e Nucleo Operativo e Radiomobile, sono stati impegnati in attività di controllo del territorio, a tutela dell’incolumità altrui per il contrasto di delitti, condotte pericolose od incidenti, soprattutto nel fine settimana appena trascorso.

 Nello specifico, citando i vari Comuni, l’attività si è svolta con l’impiego e la presenza sul territorio di numero pattuglie, nei centri cittadini e lungo la Statale 106, nonché il dispiegamento in alcuni servizi mirati di unità cinofile:

 In Gagliato, venivano denunciate 4 soggetti (P.G. cl. 83, Z.G. cl. 69, M.R. cl. 76, B.R. cl. 81) resisi responsabili di occupazione abusiva di alloggi A.T.E.R.P., di cui 3 mai occupati ed assegnati per mancanza di certificato di agibilità.

 In Santa Caterina, i carabinieri deferivano all’autorità giudiziaria 3 minori per aver danneggiato e distrutto finestre e vetri di una abitazione; inoltre una persona veniva denunciata per non aver ottemperato all’ordinanza di sospensione, demolizione e ripristino dei luoghi, emessa dal locale Comune a seguito dei controlli effettuati da quest’Arma presso il proprio cantiere edile.

Sempre nello stesso Comune, i Carabinieri impiegati nel controllo alla circolazione stradale, deferivano all’A.G. 3 stranieri, di origine rumena, in quanto colti sul fatto, nel mentre trasportavano sulla S.S.106 rifiuti speciali di tipo ferroso, provvedendo al sequestro del materiale e dell’autoveicolo. F. A. cl. 1974 veniva deferito in quanto, sorvegliato speciale di P.S., non era reperibile presso la propria abitazione, in osservanza delle prescrizioni.

 In Chiaravalle Centrale, 2 minori sono stati sorpresi dai militari della locale Stazione Carabinieri intenti ad asportare una bottiglia di liquore dall’interno di un supermercato, sito in quella città: dovranno rispondere delle loro azioni dinanzi l’A.G.

 In Davoli, all’esito di varie perquisizioni domiciliari poste in essere dal locale Comando Carabinieri, i militari rinvenivano nell’abitazione di O. V., cl. 49, un carnet di assegni risultato oggetto di furto, e, pertanto, provvedevano alla denuncia del soggetto per il reato di ricettazione.

 In Badolato, Argusto e Stalettì, nell’ambito dei continui controlli sulle armi da parte della Compagnia Carabinieri di Soverato, venivano denunciati L. L. cl. 1930, L. P. cl. 1917, V. P. cl. 1952, C. R. cl. 1951, per detenzione illegale di armi e munizioni, che venivano sottoposti a sequestro.

 In Guardavalle, i Carabinieri denunciavano G. A. per esser stato sorpreso alla guida di un ciclomotore senza patente, mai conseguita.

 In San Vito sullo Jonio, T. P., classe 1979, veniva deferito a piede libero in quanto sorpreso dai militari, in servizio di pattugliamento del centro cittadino, intento alla realizzazione di opere murarie senza alcun permesso.

Stessa comunicazione alla Autorità giudiziaria è stata eseguita dalle Stazioni Carabinieri di Sant’Andrea e di Isca sullo Jonio nei confronti di B. S. classe 1964, C. C. classe 1966 e M. V. classe 1956, per aver realizzato manufatti adiacenti le proprie abitazioni senza le prescritte autorizzazioni.

 L’attività di contrasto alla diffusione di sostanze stupefacente, soprattutto nell’arco dei servizi notturni del fine settimana, permettevano ai militari di segnalare alla Prefettura di Catanzaro, quali assuntori di sostanze stupefacenti, 3 soggetti (di cui 2 classe 1993), trovati, a seguito di perquisizione personale, in possesso di dosi di marijuana.

 Particolarmente incisivi, a tal riguardo, i controlli alla circolazione stradale, dispiegati in ore diurne e notturne lungo le principali arterie di comunicazione ed in prossimità di locali pubblici, con il controllo di vari autoveicoli, l’elevazione di numerose contravvenzioni al Codice della Strada, con ritiro di 3 patenti di guida e di 2 documenti di circolazione, nonché il sequestro di 2 autovetture di cui era emersa l’irregolarità in merito alla copertura assicurativa.

Connesso all’esito di tali controlli, è stato il deferimento alla competente A.G. di 3 soggetti per guida in stato d’ebbrezza, da aggiungere alle 2 contestazioni amministrative per il citato motivo.

 

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