carabinieri-7Messina.  46enne arrestato dai Carabinieri in esecuzione di un provvedimento dell’A.G. Ieri sera, i militari della Stazione Carabinieri di Tremestieri, in ottemperanza ad un provvedimento cautelare emesso dal Tribunale di Messina, hanno arrestato un 24enne dimorante nel capoluogo peloritano.

 A finire in manette, La Rosa Francesco, nato a Messina, cl. 1966, già noto alle Forze dell’Ordine, il quale, secondo quanto riportato nel provvedimento custodiale, dovrà scontare un pena residua di tre mesi di reclusione, per riciclaggio. Il reato era stato commesso dal prevenuto a Messina nel mese di febbraio 2001.

 Dopo le formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il citato LA ROSA Francesco è stato condotto presso il proprio domicilio dove permarrà in regime degli arresti domiciliari a disposizione dell’A.G..

 Nucleo Radiomobile

 Messina; denunciate dai Carabinieri cinque persone, tra cui due minori.

 Proseguono i servizi preventivi svolti dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina che, avvalendosi delle pattuglie dei motociclisti e delle autoradio, hanno attuato servizi finalizzati alla prevenzione ed al contrasto dei reati e degli illeciti amministrativi, con particolare riferimento a quelli connessi alla guida degli auto-motoveicoli in violazione delle vigenti normative con conseguente potenziale pericolo per la propria ed altrui incolumità.

 In particolare, l’azione di prevenzione e repressione dei reati è stata attuata dai Carabinieri nei quartieri urbani che ricadono nei settori di competenza, come definiti nell’ambito del Piano Coordinato di Controllo del Territorio.

 Nel particolare contesto operativo, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno deferito in stato di libertà alla locale A.G. cinque persone ritenute, a vario titolo, responsabili di guida senza patente, minacce gravi, inosservanza di provvedimento dell’Autorità e sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a sequestro disposte nel corso di un procedimento penale o dall’Autorità amministrativa.

 Nelle maglie dei Carabinieri sono così finiti:

  •  un 26enne messinese, per guida senza patente. In particolare, il prevenuto, sottoposto a controllo della circolazione stradale mentre percorreva alla guida di un ciclomotore di proprietà di terza persona la via La Farina di Messina. Nella circostanza, il prevenuto veniva sorpreso sprovvisto della necessaria patente di guida poiché mai conseguita;
  • un 17enne messinese, per guida senza patente. In particolare, il prevenuto, veniva sottoposto a controllo della circolazione stradale mentre, alla guida di un ciclomotore di proprietà di terza persona, percorreva la via Comunale Santa Lucia sopra Contesse del capoluogo peloritano. Nella circostanza, il prevenuto veniva sorpreso sprovvisto della necessaria patente di guida poiché mai conseguita. Inoltre, a seguito di perquisizione personale, il prevenuto veniva trovato in possesso di un modico quantitativo di sostanza stupefacente del tipo “marijuana” detenuta per uso personale e, per tale motivo, veniva altresì segnalato alla Prefettura di Messina quale assuntore di sostanza stupefacente;
  • un 41enne messinese, per minacce gravi ed inosservanza di provvedimento dell’Autorità giudiziaria. In particolare, il prevenuto, sottoposto alla misura cautelare dell’allontanamento dall’abitazione familiare e dai luoghi solitamente frequentati dalla moglie, dal mese di marzo 2012, secondo quanto emerso nel corso degli accertamenti dei Carabinieri, si presentava presso l’abitazione della moglie, molestandola e minacciandola di morte nel caso non l’avesse fatto entrare;
  • un 17enne messinese, per guida senza patente. In particolare, il prevenuto veniva sottoposto a controllo della circolazione stradale mentre, in orario notturno, stava transitando alla guida di un ciclomotore, di proprietà di terza persona, la piazza Martines del capoluogo peloritano. Nella circostanza, il prevenuto veniva sorpreso sprovvisto della necessaria patente di guida poiché mai conseguita;
  • una donna 65enne di Messina, per sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a sequestro disposte nel corso di un procedimento penale o dall’Autorità amministrativa. In particolare, i Carabinieri, a seguito di accertamenti apprendevano che, nell’ambito dell’iter amministrativo finalizzato al ritiro della vettura in uso alla donna, già sottoposta a sequestro amministrativo nel mese di dicembre 2010 ed affidata alla stessa in custodia giudiziale, il mezzo era stato demolito arbitrariamente nel mese di giugno 2011.

 Nel medesimo contesto operativo, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina hanno segnalato alla Prefettura di Messina quali assuntori di sostanze stupefacenti tre persone di cui un minore.

 Nella circostanza, all’esito di distinte attività, i Carabinieri, dapprima, hanno rinvenuto nella disponibilità di un 17enne, controllato nel Viale Europa, un involucro contenente circa 1,40 grammi di sostanza stupefacente del tipo “marijuana” del quale lo stesso aveva tentato di disfarsi lasciandolo cadere per terra all’atto del controllo dei militari dell’Arma.

 Successivamente, i Carabinieri hanno rinvenuto nella disponibilità di due 21enni messinesi, che erano in transito a bordo di un’autovettura nella Piazza Casa Pia di Messina, un involucro contenente un modico quantitativo di sostanza stupefacente del tipo marijuana ed una sigaretta mista a sostanza stupefacente del tipo marijuana. Tutto lo stupefacente rinvenuto è stato sottoposto a sequestro.

 Compagnia di Mistretta

Tusa (Me): una persona denunciata dai Carabinieri.

 Nell’ambito delle attività volte alla prevenzione e repressione dei reati, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del NORM della Compagnia di Mistretta, impegnati in orario notturno in un servizio di controllo del territorio nel territorio del Comune di Tusa (ME), hanno denunciato in stato di libertà un giovane di 26 anni, per resistenza a Pubblico Ufficiale.

 In particolare, il prevenuto, sottoposto ad un controllo di polizia, tentava di sottrarsi all’esecuzione di una perquisizione personale, strattonando i Carabinieri.

 Per tale motivo, il 26enne è stato segnalato alla competente A.G..

 Compagnia di Taormina

 Gaggi (Me): due giovani denunciati dai Carabinieri per possesso di droga.

 Nell’ambito delle attività volte alla prevenzione e repressione dei reati, ed in particolare lo smercio di sostanze stupefacenti, i militari della Stazione Carabinieri di Graniti hanno deferito in stato di libertà due giovani, entrambi taorminesi, per detenzione di sostanze stupefacenti.

 In particolare, i militari componenti l’equipaggio della citata Stazione Carabinieri, impegnati in un posto di controllo alla circolazione stradale in una via del centro abitato di Gaggi (ME), intimavano l’ALT al conducente di un’autovettura a bordo della quale viaggiava anche una ragazza.

 Poiché sin dalle prime battute i due giovani, rispettivamente un 28enne ed una ragazza 20enne, avevano mostrato segni di disagio, i Carabinieri decidevano di procedere alla perquisizione rinvenendo circa 8 grammi di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, già suddivisa in dosi, e pronta per essere messa in commercio.

 A quel punto, per i due prevenuti è scattata la denuncia in stato di libertà per detenzione di sostanze stupefacenti.

 Per maggiori dettagli sulle singole notizie di interesse, potranno essere contattatati i Comandanti delle Compagnie Carabinieri territorialmente competenti.

Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto

Barcellona Pozzo di Gotto (Me): 34enne arrestato dai Carabinieri per evasione.

Nella tarda serata di ieri, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del NORM della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto, nell’ambito dei controlli di polizia effettuati nel territorio di competenza nei confronti di soggetti sottoposti a misure disposte dall’A.G., hanno arrestato in flagranza di reato un 34enne, poiché resosi responsabile di evasione.

A finire in manette, Avenga Antonino, nato a Barcellona Pozzo di Gotto (ME), cl. 1978, pregiudicato, e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.

In particolare, i Carabinieri, nel corso del controllo presso l’abitazione del Avenga Antonino, sorprendevano quest’ultimo all’esterno della stessa, in palese violazione delle prescrizioni imposte dalla misura degli arresti domiciliari.

Dopo l’arresto con l’accusa di evasione, su disposizione dell’A.G. competente, prontamente informata dai Carabinieri, il prevenuto è stato tradotto presso il proprio domicilio, in attesa del giudizio direttissimo.