Poteva perdere la vita per un banale incidente domestico. Anche se grave Pietro Schirripa, grazie anche all’intervento del 118 e dell’elisoccorso, si è salvato dopo una brutta caduta dalle scale. Nel corso di lavori di manutenzione in casa, Schirripa, intorno alle 15, ha perso l’equilibrio ed è precipitato dalle scale sbattendo la testa e producendosi quasi certamente una commozione cerebrale. L’equipe del 118 intervenuta, composta dal medico Mario Mercuri, dall’infermiere Genovese e dall’autista Marchese, tutti del pronto soccorso di sede a Caulonia, ha ravvisato la gravità delle lesioni riscontrate, tale da richiedere l’intervento dell’elisoccorso. Il team “aereo” non si è fatto attendere ed ha prestato soccorso immediato all’uomo portandolo all’ospedale di Locri. Lì le sue condizioni sono state valutate come medio gravi, al momento si trova ricoverato al nosocomio locrese, ne avrà per diversi giorni. Anche questa occasione di gravità sottolinea l’importanza degli interventi immediati in casi straordinari di urgenza medica, le strutture sono sempre più carenti e fanno leva sulla sola professionalità dei dipendenti. La querelle legata alla questione della gestione dell’Asp reggina e del relativo ridimensionamento della struttura di Locri preoccupa i cittadini, terrorizzati dal fatto di dover pagare sulla propria pelle gli sprechi e le mancanze di decenni di cattiva amministrazione sanitaria.

Ilfattoonline.com – Antonio Chiera

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