Dichiarazione del consigliere comunale Francesco Gironda:

“Dopo ripetute segnalazioni da parte del sottoscritto, così come di altri consiglieri comunali attenti alle questioni del quartiere Gagliano, come Antonio J. Corsi, la Sieco ha ripulito e bonificato le micro-discariche abusive che erano state create in via Orti e in via Smaldone. Ringraziando l’assessore all’Ambiente Domenico Cavallaro che, insieme ai tecnici del settore comunale e all’impresa, ha fatto sì che venissero ripristinate le condizioni igienico-sanitarie delle due zone, invito comunque l’amministrazione comunale a prevedere l’installazione di fototrappole che individuino, e consentano di punire, eventuali nuovi trasgressori. Pur trattandosi di aree provinciali, nulla osta, a mio avviso, a posizionare gli utilissimi strumenti di prevenzione e deterrenza sulle strade di pertinenza comunale. A quanto è dato sapere, la Polizia locale ha acquistato ben 12 fototrappole che ritengo debbano essere impiegate quanto prima considerato che, purtroppo, qualche incivile c’è sempre.

A dirla tutta, mi auguro che ci sia una presenza immediata e più massiccia da parte dei vigili urbani, a Gagliano come negli altri quartieri periferici, visto che finora gli agenti della Polizia locale sono stati i grandi assenti dalla vita sociale di questi rioni che, al comando di via Daniele, sono forse presi in considerazione come rioni di serie B. Non è così, invece, e nella mia qualità di consigliere comunale richiederò alla Polizia locale una approfondita relazione nel caso in cui decidesse di non installare le fototrappole. Allo stesso tempo invito la Provincia, tramite la direttrice generale Valeria Fedele, a recintare le aree di propria competenza evitando, in questo modo, che si ricreino discariche abusive”.

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