assistenza domiciliareDomani, giovedì 21 marzo alle ore 9 nella sala consiglio di palazzo de Nobili, si terrà un convegno sul tema “L’assistenza domiciliare integrata nell’ambito sociale di Catanzaro”. I lavori saranno introdotti dalle relazioni del dott Cesare Nisticò del dipartimento Politiche Sociali della Regione, del dott. Euplio Roccia del direttore Distretto Catanzaro, dal dott. Maurizio Rocca del direttore Distretto Catanzaro Lido, dalla dott.ssa Loredana Calascibetta del settore servizi sociali del Comune , mentre la vicepresidente consorzio “PrivatAssistenza”,dr.ssa Rossana Panarello, illustrerà i risultati conseguiti, le nuove modalità organizzative e prospettive dell’assistenza domiciliare del e per il Territorio.

Le conclusioni sono state affidate all’assessore ai servizi sociali di palazzo de Nobili, avv. Caterina Salerno, il coordinamento dei lavori al dott Antonino Ferraiolo dirigente assessorato servizi sociali.

Il comune di Catanzaro, infatti, nell’ambito della programmazione e la realizzazione degli interventi socio – assistenziali nelle aree funzionali (minori, anziani, famiglia, e disabili) e in analogia con le linee guida emanate dalla Regione, ha realizzato un servizio di assistenza domiciliare in favore di disabili gravi e anziani non autosufficienti, attuato sul territorio dei Distretti Socio – Sanitari di Catanzaro e di Catanzaro Lido, comprendente 31 comuni e di cui Catanzaro è capofila, in modalità integrata con l’ASP di Catanzaro, cui spetta la gestione degli interventi sanitari, per la durata di un anno.

I Comuni coinvolti sono: Albi, Amato, Andali, Belcastro, Borgia, Botricello, Caraffa, Catanzaro, Cerva, Cicala, Cropani, Fossato Serralta, Gimigliano, Magisano, Marcedusa, Marcellinara, Miglierina, Pentone, Petronà, San Floro, San Pietro Apostolo, Sellia Marina, Sellia Superiore, Sersale, Settingiano, Simeri Crichi, Sorbo San Basile, Soveria Simeri, Taverna, Tiriolo e Zagarise.

L’assistenza domiciliare viene erogata nei confronti di: 130 utenti anziani non autosufficienti ultrasessantacinquenni, già in assistenza domiciliare di tipo sanitario e 79 utenti disabili gravi privi di sostegno familiare di qualsiasi età.

Il Servizio è stato attivato lo scorso 3 febbraio e garantisce prestazioni assistenziali e socio-assistenziali volte al mantenimento delle persone nella loro realtà familiare, ambientale e sociale. Inoltre ha la finalità di supportare le famiglie di origine nei compiti assistenziali e di cura. Per ogni destinatario inserito nel Servizio di Assistenza Domiciliare viene definito un progetto personalizzato e un programma specifico di intervento. Alla definizione di tale progetto concorrono l’assistente sociale comunale referente, l’ Unità di Valutazione Territoriale dell’ASP, la famiglia di riferimento e, laddove è possibile, il destinatario stesso.

Le prestazioni erogate dal servizio consistono in:

-Aiuti volti a garantire l’autosufficienza nelle attività giornaliere:

-cura dell’igiene personale

-vestizione,

-aiuto nella somministrazione dei pasti e/o assunzione di cibi.

-Aiuto per il governo dell’alloggio e delle attività domestiche:

-cura delle condizioni igieniche dell’alloggio

-riordino del letto e della stanza

– cambio biancheria

-piccolo bucato, stiratura, cucito

-preparazione dei pasti e/o trasporto a domicilio, con idoneo mezzo

-spese, commissioni varie

-Interventi volti a favorire la socializzazione e la vita di relazione degli utenti e valorizzazione della rete di volontariato:

-accompagnamento visite mediche

-accompagnamento ed accesso ai servizi

-partecipazione ad attività ricreative – culturali del territorio, che potranno anche svolgersi presso specifici Centri;

-interventi volti a favorire la socializzazione con vicini e parenti

-Collaborazione nel settore del segretariato sociale:

-informazioni su diritti (previdenziali, sanitari, assistenziali, ecc.) pratiche e servizi;

-disbrigo di semplici pratiche personali.

L’intervento viene effettuato nei giorni non festivi con orario previsto dal PAI, Piano Assistenziale Individualizzato. Gli attori coinvolti sono il Comune capofila,Catanzaro, i Comuni dei Distretti di Catanzaro e Catanzaro Lido, l’ ASP di Catanzaro e i Soggetti del Terzo Settore, soprattutto Associazioni di Volontariato, di cui alla L. 328/2000, operanti nel campo socio – sanitario ed in modo particolare in materia di non autosufficienza, nelle fasi di programmazione, progettazione e realizzazione.

Soggetto attuatore del servizio è il Consorzio “PrivatAssistenza”.

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