Nisticò-Carlo catanzaro“Meglio un “bilancino” con i conti in ordine e tutti i debiti pagati che non i “bilanci profondo rosso” lasciati dalla giunta di cui il consigliere Ventura faceva parte.

 Devo dire di trovare veramente singolare che uno dei protagonisti del “buco nero” che ha devastato la città – milioni e milioni di euro di perdite nelle società partecipate, acquisti anomali di immobili come Parco Romani e Teatro Masciari per decine di milioni di euro – tenti di dare lezioni di buona amministrazione a chi ha veramente dimostrato di saperci fare.

 Quando Sergio Abramo è tornato alla guida della città, l’AMC perdeva due milioni di euro all’anno e il costo delle assicurazione degli autobus era lievitato del 300%, l’Ambiente e Servizi aveva accumulato perdite per sei milioni di euro, mentre la Fondazione Politeama affondava sotto un debito di oltre 1 milione 200mila euro. Ha dovuto fronteggiare i guasti causati dall’acquisto incauto, come ha dimostrato la magistratura, del Parco Romani per 5 milioni di euro, operazione che ha messo in ginocchio la “Catanzaro Servizi”. Oggi l’AMC è in pareggio, l’Ambiente e Servizi azzerata (e i dipendenti ricollocati nell’azienda che cura il servizio raccolta differenziata), la Fondazione Politeama addirittura con un piccolo attivo. I pesanti debiti con la Regione (rifiuti) e la Sorical (acqua) sono stati saldati.

Avere approvato quello che Ventura chiama un “bilancino” – un Ente cioè senza più debiti e senza più la zavorra delle società partecipate – è stato un miracolo di buona amministrazione, soprattutto se si tiene conto dei feroci tagli operati dal Governo centrale, ammontanti a svariati milioni di euro.

E che dire del settore delle opere pubbliche ? In cinque anni, la giunta di cui Ventura si dice nostalgico ha completato una sola opera: il “gabbiotto” per l’edicola di piazza Montenero. Abramo, in appena tre anni, ha aperto 84 cantieri e già completato e consegnato alla città opere come piazza Matteotti, piazza Montegrappa, galleria Mancuso, il mosaico del lungomare, le scuole-modello di viale Crotone. Non è stato perso nemmeno un euro di finanziamenti europei e anche qui – mancando totalmente i progetti – dovremmo parlare di miracolo.

Quanto ai rapporti con la Regione, tocca a Ventura – esponente del partito del presidente Oliverio – fare in modo che il Governatore non continui a mortificare ulteriormente il Capoluogo a favore della sua Cosenza. Il finanziamento per il nuovo ospedale di Catanzaro sembra essere svanito nel nulla, mentre altri importanti finanziamenti sono messi a rischio da una burocrazia regionale tutta piegata ai voleri del presidente.

La Cittadella e la metropolitana sono opere che appartengono come merito alle amministrazioni precedenti, di centrodestra e di centrosinistra, sicuramente non ad Oliverio che si è limitato a firmare il contratto finale. Attendiamo ora fatti concreti. Ci stupiscano Oliverio e Ventura, sottoponendo al Comune progetti, programmi e soprattutto risorse. Delle parole non sappiamo che farcene”.

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