ritrattoczLa galleria dei ritratti dei sindaci a Palazzo De Nobili si è arricchita con l’olio dedicato a Giuseppe Guerriero, primo cittadino nel 1987 in sostituzione di Angelo Donato, eletto al Senato. L’opera è stata realizzata dal maestro Gioacchino Lamanna, l’artista “ufficiale” di Palazzo De Nobili, autore di molti altri ritratti che compaiono sulle pareti della Sala Concerti e della Sala Giunta.

La cerimonia di inaugurazione del nuovo ritratto, alla presenza di un emozionatissimo Pino Guerriero, è stata non solo l’occasione di ripercorrere una fase storica della città di Catanzaro, ma anche per alcune riflessioni politiche.

Presenti numerosi assessori e consiglieri comunali, esponenti politici bipartisan e ovviamente i familiari dell’on. Guerriero, il sindaco Sergio Abramo e il presidente del consiglio comunale Ivan Cardamone hanno sottolineato l’importanza di questa iniziativa che punta – hanno detto – ad onorare coloro che si sono spesi nella guida della città.

Guerriero, informatissimo sui fatti politici e amministrativi del Comune (peraltro suo figlio Roberto siede sui banchi dell’opposizione), non ha voluto fare mancare il suo incoraggiamento al sindaco Abramo.

“Io non ti ho votato, ma sei il mio sindaco – ha detto Guerriero – ti chiedo di difendere la nostra città e di aiutare soprattutto i più poveri”.

Rivolto ai consiglieri di opposizione, e soprattutto a Salvatore Scalzo, Guerriero ha invocato “la massima unità possibile in Consiglio comunale perché questa città non può permettersi divisioni e polemiche”.

Socialista fin da giovanissimo, Guerriero è stato tesserato al Psi dal 1967. Dal 1973 al 1979 ha svolto attività sindacale nella Uil telecomunicazioni. È stato in seguito consigliere comunale al Comune di Catanzaro dal 1980 al 1992 e, più volte, assessore dal 1983 al 1990; ha ricoperto la carica di vice-sindaco e, per alcuni mesi, di sindaco facente funzioni. Nel 1997, dopo quattro anni di assenza dalla politica, è tornato sui banchi di Palazzo Santa Chiara, sede del Comune catanzarese, ruolo che ha mantenuto ininterrottamente sino all’elezione in Consiglio regionale. È stato candidato, nel 1992, al Senato nel collegio di Catanzaro/Soverato, ed ha ottenuto il risultato di portare il suo partito dal 9% al 22%, mancando il traguardo dell’elezione per pochi voti. Ha ricoperto la carica di vice presidente del Consiglio comunale di Catanzaro. Nel 2005, è stato eletto in Consiglio regionale, in provincia di Catanzaro, nella lista dello Sdi. Nella seduta del 6 settembre 2007, Guerriero è stato eletto, consigliere-questore dell’Ufficio di Presidenza. Membro effettivo per il rinnovo della Commissione per gli affari del personale, fino al 31 gennaio 2008, Guerriero è stato presidente della Commissione consiliare regionale contro il fenomeno della mafia in Calabria.

 

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