Una importante agevolazione per chi è in possesso dei requisiti per accedere al Superbonus edilizia 110% è stata varata dalla giunta comunale presieduta dal sindaco Sergio Abramo.

Con l’atto approvato dall’esecutivo sarà infatti possibile ridurre i tempi di verifica sulle documentazioni presentate per interventi edilizi attraverso una serie di criteri per la semplificazione dei procedimenti di rilascio dei titoli abilitativi. 

La pratica, predisposta dal settore Pianificazione del territorio, Edilizia privata e Sue diretto da Giovanni Laganà, è stata relazionata dal primo cittadino, nella sua veste di assessore all’Urbanistica, e amplia, sulla scorta di una legge dello Stato, gli interventi edilizi realizzabili in seguito alla semplice presentazione delle comunicazioni denominate Cila e delle segnalazioni denominate Scia.

Sono collegati a queste procedure diversi generi di lavori, dalla manutenzione straordinaria alla ristrutturazione edilizia, dai risanamenti conservativi alle demolizioni e ricostruzioni fino ai cambi di destinazione d’uso salvo, ovviamente, che non sussistano vincoli legati all’assetto idrogeologico, ambientale, paesaggistico, culturale e di usi civici. “Adeguarsi alla normativa nazionale – ha spiegato Abramo – consentirà all’utenza in possesso dei requisiti necessari di ridurre il più possibile i tempi”. Dopo gli impulsi ricevuti dagli ordini professionali competenti finalizzati proprio a semplificare i processi di rilascio dei titoli abilitativi, l’amministrazione comunale ha dunque individuato nella misura del 5% i controlli a campione da eseguire sulle istanze edilizie (Scia e Cila) che verranno formalmente accettate sulla base di apposite schede di check list – da predisporsi di concerto con gli ordini professionali – in base alle rispettive tipologie.

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