Nella mattinata di ieri, durante un ordinario servizio di controllo del territorio, gli agenti del Commissariato Nesima, transitando in V.le Tirreno, giunti all’altezza di una zona sterrata nelle vicinanze di un campetto di calcio, notavano un furgone ivi parcato che destava il loro sospetto. Gli operatori decidevano così di effettuare il controllo dei due occupanti che venivano identificati per P.R. del 1967 e M.C.F. del 1972, entrambi annoveranti pregiudizi penali in materia di sostanze stupefacenti. In particolare a carico del P.R. veniva rilevata, in atto, la sua sottoposizione alla Sorveglianza Speciale di P.S. con obbligo di soggiorno nel Comune di Trecastagni ove risiede per la durata di anni 1(uno).

Accertata la palese violazione della misura inflittagli dal Tribunale di Catania Sez. Misure di Prevenzione i poliziotti procedevano quindi al suo arresto in flagranza dando immediata notizia al Magistrato di turno della locale Procura che disponeva nei confronti del P.R. la sottoposizione agli arresti domiciliari in attesa della direttissima fissata per la data odierna.

L’attività di controllo esperita nella giornata precedente da personale dipendente ha, altresì, permesso di deferire all’A.G. per evasione anche l’arrestato domiciliare G.C. del 1976, trovato fuori dalla propria abitazione. Il predetto giustificava agli agenti la sua presenza in strada e non sull’autorizzato posto di lavoro riferendo che doveva effettuare delle ristrutturazioni alla propria abitazione. Ulteriori accertamenti consentivano di rilevare che il G.C. da più di un mese non si recava al lavoro, non facendo pervenire nessuna comunicazione in merito alla sua assenza.

Una volta espletate le formalità di rito, l’arrestato veniva ricondotto presso la sua abitazione per il ripristino degli arresti domiciliari.

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