polizia32La scorsa notte, il custode di un parcheggio ubicato nel rione San Berillo Nuovo segnalava su linea 113 che ignoti avevano appena asportato un camion gru. La nota veniva immediatamente diramata a tutte le Volanti in zona, poiché era altamente probabile che il mezzo sarebbe stato utilizzato dai malfattori per asportare un bancomat, previo sfondamento, con la nota tecnica dell“ariete”, della struttura in cui era alloggiato. Le Volanti erano quindi tutte allertate, vigilando tutti i bancomat situati nella zona di competenza. Intorno alle ore 4.50, la Volante di pattuglia nel rione “San Cristoforo” udiva un forte boato provenire dal luogo in cui era ubicato l’ufficio postale di via Plebiscito, provvisto, all’esterno, di sportello bancomat. Immediatamente, l’equipaggio arrivava sul posto, riscontrando la presenza di un camion gru (che poi si accerterà essere quello rubato due ore prima) con il braccio meccanico proteso verso il bancomat dell’ufficio postale. Davanti al bancomat vi erano tre individui, tutti con volto travisato da passamontagna, uno dei quali era a bordo di scooter con targa coperta, mentre gli altri erano intenti a scardinarlo.

Alla vista degli agenti, il conducente dello scooter attirava, con ripetuti colpi di clacson, l’attenzione dei complici, che subito montavano in sella allo scooter per fuggire tutti assieme a gran velocità per le strade del rione “San Cristoforo”. Gli agenti si ponevano immediatamente all’inseguimento dei malfattori, che rocambolescamente imboccavano anche in controsenso le vie del quartiere. Ad un certo punto, giunti in via Cordai, il conducente dello scooter perdeva il controllo, impattando col mezzo violentemente a terra. Nonostante l’urto, i tre si rialzavano, continuando la fuga appiedati.

Nel frattempo, in una via vicina, l’equipaggio di un’altra Volante giunta in ausilio intercettava il conducente del mezzo mentre correva affannosamente. Lo stesso, subito bloccato ed identificato per MUSUMECI Orazio (classe 1978), pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, veniva arrestato per i reati di concorso in tentato furto aggravato, ricettazione e resistenza a P.U.

Dopo averlo fatto medicare per le lesioni riportate a seguito della caduta, su disposizioni dell’A.G. veniva associato presso le locali camere di sicurezza in attesa di giudizio per direttissima che si celebrerà nella giornata odierna. Sono in corso indagini volte alla individuazioni dei complici.