spaccio drogaGli agenti della Squadra Mobile hanno arrestato AvdiaJ Fatmir (cl.1990) e Kasmi Bledar (cl.1992), responsabili, in concorso tra loro, di trasporto di sostanza stupefacente del tipo cocaina.

A seguito di attività info-investigativa personale della Squadra Mobile aveva appreso che, nel pomeriggio di sabato 25 ottobre, sarebbe giunto in questo centro un carico di droga trasportata da cittadini di nazionalità albanese, a bordo di un’ autovettura Ford Fiesta; al riguardo, erano stati predisposti mirati servizi di osservazione presso i caselli dell’autostrada A/19 in località San Gregorio. Nella circostanza, dopo lunghe ore di attesa, gli agenti notavano tre soggetti, tra cui una donna anziana, dai tratti somatici dei balcani, a bordo di un’autovettura Ford Fiesta. Gli operatori hanno perciò proceduto ad un primo controllo in cui i tre soggetti non fornivano spiegazioni plausibili circa il loro viaggio in Sicilia, mostrando, piuttosto, segni di insofferenza; tuttavia il controllo, in prima battuta, dava esito negativo. Al fine di verificare meglio la posizione dei tre stranieri e procedere ad un’accurata ispezione del mezzo, venivano accompagnati presso gli uffici della Squadra Mobile. Nell’occorso, l’attenzione di uno dei poliziotti si indirizzava verso l’anziana albanese K. H., ultra ottantenne, la quale si presentava con abbigliamento tipico albanese – la “xhubleta” costituito da una gonna lunga a forma di campana, mantello e copricapo bianco, ndr – Si è proceduto quindi alla perquisizione dell’anziana, zia di uno degli arrestati, ad esito della quale, abilmente occultati sotto la gonna della donna, coperta peraltro dal mantello, sono stati rinvenuti 3 panetti di cocaina per un peso complessivo di 2 kg. Circa, legati tra loro da un filo di spago a mo’ di cintura.

La droga, del valore di circa 70.000 euro, avrebbe fruttato su “piazza” 200.000 euro circa.

Espletate le formalità di rito, i AVDIAJ e KASMI sono stati associati presso il carcere di piazza Lanza a disposizione dell’A.G, mentre l’anziana ma arzilla nonnina, in ragione dell’età avanzata è stata denunciata in stato di libertà.

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