polizia squadra mobile

Nel pomeriggio del 26 ottobre u.s., personale della Squadra Mobile ha arrestato quattro minorenni incensurati: S.K. di anni 16; B.L. di anni 16; L.F. di anni 16; S.A. di anni 14; responsabili, in concorso tra di loro, del reato di rapina aggravata in danno di un giovane studente.

Al fine di contrastare la commissione di reati contro il patrimonio quali furti, scippi e rapine ad opera di gruppi di minorenni, sono stati recentemente intensificati i servizi di controllo nella zona del centro cittadino, a seguito dei quali si è proceduto a numerosi controlli di giovanissimi a bordo di ciclomotori: cinque dei quali sono stati denunciati per guida senza patente e sono stati sequestrati cinque ciclomotori.

Nel pomeriggio di domenica 26, nell’ambito dei predetti servizi, agenti della Squadra Mobile sono intervenuti all’interno della “Villa Bellini” dove un giovane era stato aggredito, malmenato e rapinato da quattro giovanissimi, di cui uno armato di coltello, che gli avevano sottratto il telefono cellulare e 10 euro.

Dopo aver acquisito dalla vittima tutte le informazioni utili al fine di rintracciare i giovani rapinatori, gli operatori, dopo pochi minuti, percorrendo la via Etnea, all’altezza della Piazza Stesicoro, hanno rintracciato e fermato quattro ragazzi che corrispondevano alle descrizioni fisico – somatiche indicate dalla vittima. A seguito di perquisizione, addosso ad S.K. è stato rinvenuto un coltellino, con una impugnatura in legno di colore grigio ed una lama di circa 10 cm., utilizzato per minacciare la giovane vittima, oltre alla somma di € 10,00, esatto ammontare di quanto sottratto allo studente.

I quattro ragazzi sono stati quindi condotti presso gli Uffici della Squadra Mobile ove hanno ammesso di aver perpetrato la rapina e, in merito al telefono asportato, riferivano che non era più in loro possesso perché venduto ad un extracomunitario del quale non fornivano indicazioni. Alla vittima sono stati restituiti i 10 euro, mentre i malviventi sono stati condotti presso il C.P.A. a disposizione della competente A.G..

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