Nel pomeriggio di ieri, personale dell’U.P.G.S.P. è intervenuto nel quartiere di Librino all’interno del c.d. “Palazzo di cemento”, sito in Viale Moncada, 3. Superati gli ostacoli derivanti dagli sbarramenti apposti dal Comune di Catania agli accessi, il personale delle Volanti ha effettuato una perquisizione all’interno dello stabile, peraltro, a suo tempo sgombrato da chi lo aveva abusivamente occupato e fatto luogo di spaccio ed attività illecite di vario genere.

La ricerca all’interno dei vari piani del palazzo, resa particolarmente difficoltosa dalle precarie e note condizioni di degrado dello stesso, ha richiesto l’uso di mezzi di sfondamento e di due cani antidroga e uno antiesplosivo.

La minuziosa attività di perquisizione, grazie al contributo apportato dalle unità cinofile, ha portato al rinvenimento di numerose e svariate armi, costituti da 5 fucili, 4 pistole cariche e pronte all’uso alcune delle quali munite di silenziatori artigianali, svariati caricatori e oltre 400 cartucce di vario calibro, comprendenti anche del munizionamento per kalashnikov. Inoltre, debitamente occultati tra le macerie, sono stati trovati anche diciotto kilogrammi di sostanza stupefacente tipo marjuana contenuti in 18 involucri avvolti da nastro per imballaggio.

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