pubbliserviziDopo una incessante attività di analisi e rendicontazione prolungatasi per mesi, ieri la Provincia Regionale di Catania ha firmato il rinnovo del contratto con la Società partecipata Pubbliservizi Spa, che fornisce servizi di gestione integrata del patrimonio dell’Ente provinciale.

Per ancora tre anni la Società gestirà alcuni servizi per conto della Provincia e, se l’importo del contratto rimane lo stesso pattuito per gli anni precedenti, si amplia invece la gestione dei servizi affidati all’Azienda. Al novero dell’elenco di quelli già erogati dalla Pubbliservizi Spa, si aggiungono, infatti, anche la tutela dal rischio idrogeologico, la cura del verde, la rimozione rifiuti in alcune strade provinciali e il servizio di spazzamento cenere vulcanica e neve.

Anche se il futuro stesso dell’Ente provinciale rimane ancora in dubbio con le notizie che arrivano da Palermo in vista dell’approvazione del decreto di abolizione delle province, per i circa 400 dipendenti oggi arriva una buona notizia.

Soddisfazione da parte del presidente della Società, l’avvocato Vittorio Lo Presti: “Ci riteniamo soddisfatti per la stipula del nuovo contratto con la Provincia Regionale di Catania. Ritengo doveroso ringraziare per l’attività svolta il nuovo commissario provinciale, il prefetto, Giuseppe Romano, che ha completato l’opera di dialogo e collaborazione già iniziata con impegno e costanza dall’ex commissario straordinario, la dott.ssa Antonella Liotta, che, fin dal primo momento del suo insediamento, ha dimostrato interesse e partecipazione nei nostri confronti. Ci tengo altresì a dimostrare – aggiunge il presidente – gratitudine e apprezzamento per il lavoro portato avanti, in questi mesi di duro lavoro, da tutti i funzionari della provincia e dai dirigenti della stessa Pubbliservizi. Il contratto stipulato oggi, consentirà ai 400 dipendenti dell’Azienda e alle loro famiglie di trovare di nuovo un momento di sollievo, in attesa poi della decisione finale dell’Assemblea Regionale circa l’abolizione delle Province stesse. Intanto la Società si è impegnata a gestire una mole più ampia di servizi per conto dell’Ente, nell’ottica della politica di rigore e risparmio avviata dall’amministrazione provinciale e in linea con la politica nazionale.