L’assessore Caridi risponde al deputo Franco Laratta. L’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi replica alle considerazioni fatte dal deputato Franco Laratta in merito al blocco dei fondi stanziati per le imprese e precisa che “il POR gestito dal governo Scopelliti è stato completamente programmato”.

“Non è la prima volta – afferma Caridi – che Laratta, alla disperata ricerca di spazi mediatici, interviene per denigrare il lavoro fatto da altri. Forse perché non avrebbe altre possibilità di farsi notare, considerando il livello e lo spessore del suo impegno politico da deputato calabrese (prescelto per decisione dall’alto e non certo per volontà dell’elettorato), rispetto al quale ci viene difficile ricordare interventi che abbiano lasciato un qualche segno nel territorio che se lo ritrova quale rappresentante parlamentare (senza averlo scelto). È vero che ‘giro in lungo e in largo in tutta la Calabria’ e sono orgoglioso di farlo perché ritengo sia mio dovere di amministratore della Regione presenziare nell’intero territorio calabrese e non privilegiare (come forse preferisce il deputato Laratta) il collegio di appartenenza o il territorio di riferimento. A questo peraltro ci avevano abituati i nostri predecessori, appartenenti per puro caso allo schieramento politico di cui fa parte Laratta, il quale, nell’espletamento del suo mandato (anche se caduto dall’alto), non mi pare abbia mai brillato per la presenza sul territorio o per una cospicua produzione di atti, limitandosi invece ad una copiosa produzione di comunicati (e questo è comprensibile trattandosi di uno scrittore), improvvisamente cresciuta di numero negli ultimi tempi. Ed allora ci sorge legittimo un dubbio: non è che tutto questo improvviso attivismo deriva dalle ormai vicine scadenze elettorali e, per riguadagnare il posto al sole nel prezioso listino così caro ad alcuni parlamentari senza consenso, Laratta si lancia in queste campagne denigratorie attaccando a tutto spiano chi in questo momento (per espressa volontà popolare) sta cercando di porre riparo ai numerosi guasti provocati dai compagni di cordata”.

L’assessore Caridi entrando, poi, nel merito delle osservazioni fatte dal deputato del Pd ricorda che “il POR, attualmente gestito dal governo Scopelliti, è stato completamente programmato e voluto dalla giunta di centrosinistra che ci ha regalato, tra le numerose perle, la totale assenza di misure a favore del commercio (sorvolando sul fatto che rappresenta il 60% del sistema economico calabrese). Il mio impegno – rimarca l’assessore regionale – così come quello dell’intera Giunta, è stato orientato a realizzare un corretto utilizzo dei fondi comunitari, senza perdere di vista le scadenze, ma con l’obiettivo di effettuare spese ‘virtuose’ e non le solite elargizioni a pioggia fini a sé stesse. Di tutto questo il deputato del Pd forse non si è accorto così come non si è accorto che il bando per i giovani imprenditori è stato completato e pubblicato, le istanze sono state acquisite ed a breve saranno esaminate dal soggetto gestore che è Fincalabra. Su questo bando è vero che mi sono speso molto, in termini di impegno e di promozione, ma l’ho fatto nella piena consapevolezza che fosse necessario informare dettagliatamente tutti i calabresi e non solo i soliti noti, ai quali in passato veniva erogata la gran parte delle risorse. Per questo ho percorso tutta la Calabria e, per inciso, non ha mai incrociato il deputato Laratta che probabilmente era impegnato ad espletare altrove il suo mandato di deputato calabrese. Sull’accesso al credito probabilmente abbiamo prodotto più di quanto ha fatto un’intera legislatura del governo precedente, ritenendolo uno degli elementi cardine per la ripresa del sistema imprenditoriale e lo sviluppo economico della Calabria.

“E fa bene Laratta – prosegue l’assessore Caridi – a citare il fondo Jeremie ed il fondo di garanzia, due misure che concorreranno in modo deciso a dare risposte concrete alle pressanti esigenze degli imprenditori calabresi, ma dimentica (o forse gli è sfuggita la notizia) che è attivo il fondo Mezzanino sul quale quotidianamente il Dipartimento sta lavorando per erogare i benefici alle imprese che ne hanno fatto richiesta (ne è riprova il fatto che in data odierna sono state deliberate le prime cinque istanze pervenute). Sul Jeremie lo informiamo che la procedura è attualmente in carico al FEI,fondo che opera per conto della commissione e che la Regione ha già messo a disposizione l’intero plafond stabilito in 45 mln. Inoltre il FEI ha già selezionato gli istituti bancari e per il 22 pv e prevista la riunione del comitato investimenti per la successiva attivazione del fondo.

Sul fondo di controgaranzia – precisa ancora Caridie – il deputato Pd dimentica che 51 mln, scelta scriteriata almeno per quanto riguarda l’importo, sono stati allocati proprio dalla giunta Loiero al fine di evitare il disimpegno automatico del fondo. Comunque il fondo è operante e rammentiamo ai distratti che solo su proposta del dipartimento la commissione ha ritenuto per ultimo ammissibile la garanzia diretta e la cogaranzia. Sui confidi lo stesso Laratta dimentica che dopo 3 tentativi andati a vuoto (esperiti dall’amministrazione Loiero) finalmente siamo riusciti a tradurre un bando che consentirà alla Calabria di avere a breve uno o più ‘107’ operanti sul territorio. Potremmo ricordare, tra le altre azioni, il fondo unico che prevede interventi specifici per le piccolissime imprese ed il piano strategico programmato per l’area portuale di Gioia Tauro, ma siamo certi che i calabresi sono più attenti dei loro rappresentanti e non si fanno sfuggire le attività messe in campo dalla Giunta Scopelliti. È pur vero che la macchina burocratica, peraltro pesantemente impegnata su più fronti come espressamente rilevato dallo stesso Laratta, lamenta qualche lentezza ma bisogna riconoscere che, dal momento del nostro insediamento, abbiamo dovuto lavorare alacremente soprattutto per recuperare atavici ritardi e guasti indicibili come la pubblicazione di bandi sprovvisti della necessaria copertura finanziaria. Ed infine si rassicuri Laratta sulla capacità di spendere le risorse comunitarie perché il governo Scopelliti saprà farlo nei tempi, ma soprattutto con le modalità corrette. In tal senso lo invitiamo ad aggiornare le sue informazioni perché, ad oggi, il Dipartimento Attività Produttive ha speso per l’Asse 2 € 36.529.996,38 rispetto ai 31.038.088,87 del 30.12.2011 con un incremento del 18% e per l’Asse 7 € 148.608.415,79 rispetto a 128.106.748,11 al 30.12.2011 con un incremento dell’11%. Si fa presente che al 30.5.2010 era stata certificata dalla Giunta Loiero la somma di € 51.671.278,60, pari al tanto vituperato Fondo di garanzia. E non ce ne voglia il deputato Laratta – sottolinea infine Caridi – ma, nella sua spasmodica ricerca di pubblicità, scelga, per favore, altri argomenti ed altri interlocutori perché noi non intendiamo replicare ulteriormente perché preferiamo continuare a lavorare in silenzio”. p.g.

 

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