In una sala polifunzionale affollata, si è riunito a Camini, il primo consiglio comunale dell’era De Agostino. Con voto unanime è stata invece convalidata l’elezione di tutti i consiglieri, nelle loro file annovera Carmen Daquà, probabilmente la più giovane consigliera comunale d’Italia, 18 anni compiuti soltanto da pochi mesi. Francesco De Agostino ha quindi ha prestato giuramento nella sua nuova veste di primo cittadino, e ha indicato i nominativi dei due assessori che lo affiancheranno nei lavori di Giunta e i consiglieri ai quali sono stati affidati incarichi vari. A far parte dell’esecutivo municipale sono stati chiamati Giuseppe Alfarano e Roberto Melia. Al primo, che svolgerà anche funzioni di vice sindaco (ed è stato avversario di De Agostino nella tutt’altro che accesa competizione elettorale) sono state conferite anche le deleghe relative alle Attività produttive e politiche del lavoro, alle Politiche sociali, all’Istruzione e cultura, nonché a Bilancio e tributi. Melia curerà Ambiente e territorio, viabilità manutenzione strade parchi e giardini, rifiuti e personale. Dettagliati incarichi, invece, il sindaco ha ritenuto doverli assegnare a tre consiglieri: Maria Caterina Bombardieri, Pietro Fonte, Damiano Lizzi e Katiuscia Muriale. Bombardieri seguirà l’educazione per l’infanzia, la formazione scolastica e le pari opportunità. Pietro Fonte si occuperà di tempo libero, di sport e manifestazioni, di rapporti con la Pro-Loco ed altre associazioni. Damiano Lizzi seguirà i problemi inerenti la fauna selvatica, la caccia e manterrà i contatti con i cacciatori Katiuscia Muriale, infine, curerà le problematiche relative alla famiglia e agli anziani.

Gazzetta del Sud –  Armando Scuteri

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