11Una grande voglia di riscatto, dopo due sconfitte consecutive rimediate rispettivamente nella finale regionale di Coppa Italia col Troina e con la capolista Città di Sant’Agata ha contrassegnato il Milazzo, che, atteso nel big match contro l’Acireale s’impone con una gara attenta ed ordinata in ogni reparto lasciando pochissimi margini di azione ad un avversario mai minaccioso sotto porta ed orientato ad una gara rissosa e nervosa: prova ne sono stati i moltissimi ammoniti fra le fila acesi. I padroni di casa per le assenze forzate scendono in campo con molti juniores e la loro determinazione si fa sentire fin dai primi minuti. La prima incursione è dunque di Rizzo, che crossa dalla sinistra senza trovare compagni, mentre D’Anna salta Tosto sulla parte opposta e con un colpo sotto conclude sul fondo.

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Gli avversari si fanno vedere al 20’ con Fusciello, che, ricevuto il pallone da Lo Nigro su punizione, spedisce alto sulla traversa. Al 35’ sulla trequarti Cannavò pone scaglia un destro diretto, ma Ferla si stende e evitare l’insidia. Gli etnei ripartono in contropiede, ma il Milazzo rintuzza gli attacchi con razionalità ed ordine. Prima dell’intervallo Cannavò ci prova ancora dalla distanza calciando la sfera deviata da Pettinato, che scatena le proteste dei rossoblù per un sospetto contatto intervento con le mani. Nel secondo tempo il sig. Lingamoorthy di Genova espelle Cocimano, che al 52’, affibbia un pestone a Cordisco. Tre minuti dopo i milazzesi si portano in vantaggio: Rizzo si presenta davanti a Ferla, che respinge il primo tiro: la sfera resta lì sospesa per qualche secondo e l’esterno pugliese sorprende anche i difensori con la zampata vincente, che batte Ferla per l’1-0. Ancione al 60’ s’inserisce sul vertice dell’area e calcia alto sul lato opposto, intestardendosi verso l’incrocio dei pali più lontano. Qualche secondo appena ed è difettosa la conclusione di Rizzo, che innanzi a Ferla colpisce male e si lascia respingere la girata su cross di Raia. L’autore del gol abbozza la manovra sulla destra e smarca Cannavò, che con una gran giocata detta il passaggio alle spalle della difesa, ma invia di poco alto sul montante. Nel finale l’Acireale si porta avanti con Biondo e gli animi si accendono su un calcio d’angolo per gli ospiti, all’87’. Nell’occasione Lingamoorthy ferma il gioco per un fallo commesso in attacco in una vera e propria bolgia. Dopo di che termina il match con un Milazzo che con una formazione in emergenza riapre il campionato. Brutta pagina invece negli spalti col tifo organizzato acese a contestare i calciatori granata.

Milazzo-Acireale 1-0

Marcatore: 55’ Rizzo

Milazzo (4-4-2): Ingrassia; Casale, Tricamo, Matinella, Raia; Rizzo, Cordisco (73’ Leo), Palmisano, D’Anna; Cannavò (87’ Rasà), Ancione (66’ Genovese). All. Danilo Rufini. A disposizione: Di Dio, Mandanici, Quadri, Arizzi.

Acireale (4-3-3): Ferla; Tosto, Pettinato, Parisi (63’ Strano), Dadone; Fusciello (57’ D’Agosta), Lo Nigro, Cocimano; Concialdi (53’ Arena), Contino, Biondo. All. Peppe Anastasi. A disposizione: Cirnigliaro, Napoli, Ambra, Piyuka.

Arbitro: Senthuran Lingamoorthy della sezione di Genova.

Assistenti: Salvatore Runza ed Andrea Breci, entrambi della sezione di Siracusa.

Ammoniti: Palmisano, Cordisco, Genovese, Ingrassia (M) Parisi, Biondo, Contino, Strano, Tosto, Arena A).

Espulso: Cocimano (A) al 52’ per gioco violento.

Recupero: 1 pt, 6 st

Foti Rodrigo

 

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