E’ stato un derby molto intenso quello che si è svolto ieri pomeriggio al “Borrello” di Brancaleone (Rc), un derby particolarmente sentito dalle tifoserie ma anche dai giocatori  in campo che hanno cercato in ogni modo di portare a casa i tre punti.  Nonostante l’attesa ed i tanti tifosi accorsi allo stadio, anche stavolta la tribuna è rimasta chiusa al pubblico perché non ancora agibile per problematiche burocratiche, problematiche che  -hanno fatto sapere i dirigenti del Brancaleone- dovrebbero essere risolte nel giro di quindici giorni; peccato, perché una partita del genere meritava senz’altro il pubblico delle grandi occasioni.

Ma veniamo alla partita, le due formazioni sono scese in campo con un modulo diverso: il classico e collaudato 4-3-3 per mister Alberto Criaco (Brancaleone) e un più coperto 3-5-2 per mister Francesco Criaco (Africo). La partita, nel suo complesso generale ha rispettato quelle che erano le previsioni della vigilia, cioè  gara maschia ed accorta e con poche occasioni da rete. Non è mancato, invece, il nervosismo che come spesso accade nei derby ha avuto il sopravvento costringendo il direttore di gara, Signor Macrina di Reggio Calabria, ad estrarre dal taschino per ben 12 volte il cartellino giallo compresi quelli sventolati all’indirizzo dei due mister.  

La prima frazione di gioco è scivolata via senza particolari sussulti, infatti dopo i primi 15’ minuti di studio ha preso il comando del gioco il Brancaleone che con fitte e veloci trame di gioco ha cercato di scardinare la retrovia dell’Africo, retrovia che grazie alla potente cerniera di centrocampo ha retto bene e non ha subito particolari pericoli. Intorno alla mezz’ora, invece, è stato l’Africo a rendersi più intraprendente affacciandosi diverse volte nella metà campo del Brancaleone, ma anche in questo caso non si è registrata alcuna azione pericolosa tranne una ghiotta occasione che si è presentata nel minuto finale grazie ad una mischia in area dove, dopo un batti e ribatti, il tiro del giocatore dell’Africo è andato fuori di poco.

Come dicevamo ci sono stati anche momenti di nervosismo in campo, le prime scintille le abbiamo registrate al 26’ del p.t. tra il capitano del Brancaleone Patea e quello dell’Africo Strati, motivo del diverbio sarebbe stato il fatto che i giocatori ospiti non hanno mandato fuori  la palla dopo che un avversario era rimasto a terra. Al 35’, sempre del p.t., la prima palla indirizzata in rete frutto di un calcio di punizione di Domenico Criaco dell’Africo che, dai 30 metri, con un tiro forte e teso ha sfiorato l’incrocio dei pali alla sinistra di Scalici. Al 43’ viene ammonito per proteste l’allenatore dell’Africo, Francesco Criaco e si va quindi negli spogliatoi con un giusto 0-0.

Nella ripresa parte bene l’Africo che viene fermato due volte dall’arbitro per posizione di fuorigioco, nella seconda l’Africo era riuscito ad andare anche in rete, ma giusta è sembrata la segnalazione del guardialinee.  il Brancaleone, dal canto suo, si rende pericoloso al 34’ quando a seguito di un calcio d’angolo  un giocatore in mischia riesce a colpire di testa mandando la palla pochissimi centimetri alla destra di Perez. Passano soltanto due minuti, siamo al 36’, ed i padroni di casa passano in vantaggio con un calcio di punizione battuto dall’out sinistro del fronte d’attacco, a tirare è Rubertà che imprime al tiro una traiettoria diabolica che supera e batte il portiere ospite…è l’1-0 che determinerà le sorti dell’incontro. Nel frattempo, l’Africo, al 40’ va vicino al pareggio  con un tiro scagliato da poco dentro l’area da Glicora che sfiora la base del palo della porta difesa da Scalici. Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro decreta la fine dell’incontro che si conclude con la seconda vittoria interna per gli uomini di mister Alberto Criaco che ora salgono a quota 6 in classifica.  

LE INTERVISTE:

mister Francesco Criaco (Africo): “I derby come sappiamo tutti hanno un sapore particolare e richiedono, per questo, anche energie particolari.  Comunque, alla fine dell’incontro ritengo che il risultato del campo sia ingiusto perché i miei ragazzi  hanno disputato una buona gara, gara condotta sempre con caparbietà e con grinta e, proprio per questo, credo che non meritassero la sconfitta. Noi, come loro d’altronde, abbiamo creato qualche occasione pericolosa, purtroppo il campo ha deciso che ad uscire sconfitti stavolta fossimo noi e, pertanto, accettiamo serenamente anche se con molto rammarico questo verdetto. Da martedi ci rimetteremo a lavorare per cercare di fare nostra la partita che giocheremo in casa e riprendere così il nostro cammino. Sull’incontro un peso lo ha avuto sicuramente la direzione arbitrale che per me non è stata all’altezza del compito in quanto, seppur maschia, la gara è stata ben giocata tatticamente dalle squadre senza creare particolari patemi d’animo per la terna arbitrale che ha esagerato nell’estrarre di continuo i cartellini gialli. Qualcosa da recriminare ce l’ho anche sul fallo che ha causato la punizione da cui è nato il goal per il Brancaleone, per me se fallo c’è stato era di seconda e non diretto come decretato da Malacrina, da qui l’errore che ha, purtroppo, determinato l’esito dell’incontro. Sul match ha pesato comunque l’assenza di diversi giocatori tra cui due under che stavano facendo molto bene, un altro under, Giovanni Glicora (classe 2001, due reti all’attivo) l’ho buttato dentro ad un quarto dalla fine perché reduce da un leggero infortunio e per non pregiudicare la sua presenza nella prossima partita interna”

mister Alberto Criaco (Brancaleone): “Faccio innanzitutto i complimenti all’Africo perché hanno preparato la partita nei minimi particolari; il mister, tra l’altro, è bravissimo a darmi filo da torcere ogni volta che c’incontriamo. L’Africo ha fatto una buonissima partita, noi abbiamo fatto bene ma non certamente come altre dove la nostra qualità e quantità di gioco è stata senz’altro superiore. La nostra caratteristica, almeno nelle partite interne, è quella di dominare l’incontro, lo abbiamo già fatto nella prima partita contro il San Giorgio e lo abbiamo fatto anche nella gara di coppa, gara che ci ha impegnato tanto fisicamente e di cui avrei fatto volentieri a meno. E’ vero, oggi abbiamo punto poco in avanti a causa soprattutto di una giornata storta dei tre davanti che non si sono ben raccordati tra di loro però va bene così, mi prendo questi tre punti e guardiamo fiduciosi in avanti. Per quanto riguarda l’arbitraggio anch’io non sono contento, perché s’è vero che devono farsi le ossa (e quindi è opportuno capirli sotto l’aspetto psicologico) dico anche che da parte loro sarebbe auspicabile un atteggiamento meno arrogante e più pacato in campo, atteggiamento che serve tra l’altro a non esasperare gli animi già tesi ancor più trattandosi di derby. Per quanto riguarda il fallo da cui è scaturito il goal non posso dire nulla perché ero distante dal punto e non ho visto la dinamica del fallo. Comunque, sono soddisfatto della prestazione dei miei giocatori alla luce delle fatiche affrontate in settimana, questa importante vittoria è venuta in un momento difficile caratterizzato da diversi infortuni e, per questo, sono doppiamente felice anche se all’estetica abbiamo dovuto sopperire con la concretezza. Questi di oggi sono tre punti d’oro perché ci collocano in una posizione buona di classifica e fanno indubbiamente morale per il buon prosieguo di campionato”

LE FORMAZIONI: 

Asd Brancaleone: Scalici 6; Barbaro R. 6; Patea 6,5 (68’ Galletta D. 6); Toscano 6,5; Trimboli 6,5; Nucera 6; Galletta G. 6,5; Pereira 6 (59’ De Leo 6); Virgara 6,5; Rubertà 7; Favasuli 6,5 (88’ Morabito P. s.v.). All. A. Criaco 7

 A.C. Africo 1981: Perez 5,5; Gobatto 5,5; Serna 6,5<, Nirta 6,5; Favasuli S. 6; Pelle 6,5; Favasuli L. 6,5; Criaco D. 6; Criaco G. 5,5 (70’ Glicora g. 6,5); Criaco L. 6 (86’ Pizzata s.v.); Strati 6. All. F. Criaco 6,5

Pasquale Rosaci

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