Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’assessore al lavoro Francescantonio Stillitani hanno presentato, nel corso di una conferenza stampa a Catanzaro a palazzo Alemanni, il bando riservato ai giovani laureati calabresi. Per questa azione sono state impegnate risorse pari a 32 milioni di euro. Il bando prevede una dote occupazionale di 20.000 euro per ogni laureato con meno di 35 anni, utilizzabile come incentivo all’assunzione a tempo indeterminato. L’intervento ha l’obiettivo di favorire l’inserimento occupazionale dei giovani laureati calabresi e qualificare il settore imprenditoriale promuovendo la collocazione in azienda di figure professionali specializzate. Il bando prevede criteri ben precisi ed un punteggio finale che sarà formato attraverso il voto di laurea, la natura del titolo, la partecipazione a master, tirocini e stage. In tutto saranno 1600 i laureati che beneficeranno della dote, così ripartiti: a Cosenza previsti 550 occupati, a Reggio 450, a Catanzaro 300, a Vibo e Crotone 150. Praticamente la procedura di selezione sarà articolata in più fasi attraverso la pubblicazione di due avvisi, il primo rivolto ai giovani laureati per l’erogazione di doti occupazionali che verranno assegnate sulla base di criteri premiali e meritocratici. Il successivo avviso rivolto alle imprese, con unità produttiva nel territorio della Regione Calabria, che dovranno inviare manifestazioni di interesse rispetto ai propri fabbisogni occupazionali. Successivamente il bando prevede l’incrocio tra domanda ed offerta. “Sarà privilegiato il merito – ha dichiarato il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – attraverso criteri chiari e ben definiti, dal voto di laurea alle esperienze. Questo bando ha l’obiettivo di trattenere sul territorio i giovani laureati calabresi”.

“Si tratta di uno dei dieci bandi previsti e fa parte di quelle misure finalizzate a creare 15 mila nuovi posti di lavoro – ha evidenziato l’assessore Stillitani. Così come abbiamo annunciato, stiamo rispettando il nostro programma. Per quanto concerne questo bando, la Regione dovrà verificare i requisiti richiesti”. m.c.

 

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