(ASCA) – Catanzaro, 3 apr – ”Voglio fare un appello alla dottoressa Lanzetta: mi sento di dirle di aspettare e di non prendere questa decisione oggi”. Lo ha detto il procuratore antimafia a Reggio Calabria Nicola Gratteri, rivolgendosi dai microfoni di ”24 Mattino” su Radio 24 a Maria Carmela Lanzetta, che ha deciso di dimettersi da sindaco di Monasterace dopo una serie di attentati intimidatori.

”La farmacista Lanzetta fa parte di una famiglia perbene e onesta da generazioni – ha aggiunto Gratteri -. E’ difficilissimo fare il sindaco in Italia, in alcune aree e’ veramente eroico. Io dico al sindaco di non mollare. Se lo fa, poi dovra’ fare i conti con se stessa. Se lascia, tutti noi siamo sconfitti come uomini delle istituzioni perche’ vuol dire che il sistema non ha retto. Ma e’ anche un problema interiore della dottoressa”.

”Mi sento di dirle di aspettare, di non prendere questa decisione oggi, di darci la possibilita’ e il tempo di capire – conclude il procuratore -. Fare un’indagine non e’ fare una frittata, che si fa in 10 minuti. Non vogliamo fare cosiddette retate spettacolari, la brillante operazione o mandare100 carabinieri a fare perquisizioni a tappeto. Queste cose servono solo per le telecamere”.

Fonte: (ASCA)

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