Bovalino: la governance del paese è in continuo fermento in tema di finanziamenti. All’orizzonte c’è anche l’adeguamento degli uffici sanitari in “Casa di Comunita”, la bonifica della discarica di “Scinà” e la realizzazione della “Casa della Legalita”.

Qualcosa si sta già muovendo nell’ambito della “sanità territoriale-reti di prossimità” in previsione dell’impiego dei fondi che deriveranno alle regioni a seguito del noto PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), piano scaturito dall’emergenza pandemica che ha colpito negli ultimi due anni tutto il mondo. Infatti, con una comunicazione ufficiale diramata dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria, sono stati resi noti dopo una proficua riunione tenutasi nei giorni scorsi con i Sindaci dell’area grecanica, tirrenica e jonica della Città Metropolitana, i progetti che riguardano la sistemazione, l’adeguamento e la riqualificazione di “Ospedali” e “Case di Comunità”, strutture che avranno in futuro il compito di dare una prima ed importante risposta sanitaria ai tanti cittadini affamati di servizi, ancor più di quelli a carattere sanitario.

All’interno del piano elaborato dall’Asp reggina -hanno fatto sapere dal Comune di Bovalino- è stato inserito anche l’Ente della cittadina jonica che ha messo immediatamente a disposizione dell’Asp di Reggio Calabria i locali dell’ex Commissariato di P.S., locali  siti in Via Morisciano, una struttura ampia e sede di alcuni importanti uffici che, nel passato, costituiva un importante polo e presidio sanitario non solo per Bovalino ma per l’intera area della locride. Purtroppo, però, negli ultimi anni l’importanza della struttura sanitaria è andata sempre più scemando soprattutto a causa del depauperamento subito a vantaggio di altre realtà locali. Ora, l’attuale amministrazione ritorna alla carica approfittando dei fondi che arriveranno dal PNRR, risorse finanziarie necessarie per ridare smalto e slancio alla struttura che rivestirà, nuovamente, un importante ruolo sociosanitario.  Plauso, quindi, alla governance bovalinese che non si è fatta sfuggire la ghiotta occasione per far ritornare in auge un polo sanitario che, se adeguatamente finanziato, ridarà vigore e prospettive alle tante richieste provenienti dai cittadini.

Interpellato in proposito, il primo cittadino Vincenzo Maesano, ha dichiarato: “Come assemblea dei sindaci abbiamo proposto all’Asp di Reggio Calabria la disponibilità avanzata da alcuni Comuni, tra cui appunto Bovalino, per ospitare o adeguare le strutture sanitarie già esistenti. La proposta è stata prima accolta positivamente dall’assemblea dei Sindaci e poi inserita, in qualità di “Casa di Comunità”, nel contesto programmatico elaborato dall’Asp reggina. E’ sicuramente  una bella notizia per Bovalino perché servirà non solo a rilanciare in positivo l’immagine del paese, ma garantirà alla sua intera comunità ed a quella dei paesi limitrofi,  un chiaro punto di riferimento nel delicato settore sociosanitario. Per far comprendere meglio l’importanza di queste strutture dico che si tratta di strutture promotrici di un modello d’intervento multidisciplinare nonché di luoghi privilegiati per la progettazione d’interventi di carattere sociale e d’integrazione sociosanitaria. Sono il luogo dove il cittadino può e deve trovare una risposta adeguata alle sue tante esigenze. In questi luoghi opereranno èquipe di medici, infermieri e specialisti ambulatoriali oltre che professionisti come logopedisti, dietologi, fisioterapisti, tecnici della riabilitazione ecc…” 

Sollecitato sull’argomento dei possibili futuri finanziamenti, il Sindaco Maesano, ha ancora chiosato: “L’attività amministrativa non si ferma e, anzi, prosegue com’è giusto che sia nel solco della programmazione e della riqualificazione generale dell’intero nostro territorio!” Su questo è stato categorico il Sindaco che, sulla scia delle diverse polemiche alimentate in questi ultimi giorni, in clima chiaramente pre-elettorale ed a margine di un evento svoltosi di recente, ha ancora detto: “Abbiamo già predisposto la partecipazione a diversi bandi oltre a quelli già effettuati, bandi che saranno emanati con l’inizio dell’anno e su cui puntiamo molto per poter proseguire nell’opera di risanamento e riqualificazione del nostro territorio. Si tratta di bandi che faranno da corollario al PNRR, come per esempio quelli previsti per l’esecuzione di diversi lavori legati alla realizzazione di opere pubbliche ed altri che interessano l’ambito sociale, culturale e  sportivo. Per quest’ultimo aspetto ci tengo a precisare che è nostro intendimento partecipare non soltanto per ciò che interessa la struttura dello stadio Comunale intitolato al nostro concittadino “Lollò Cartisano”, ma anche ad altre strutture che facciano parte di un progetto generale che preveda la realizzazione di un polo sportivo polivalente, un sistema infrastrutturale che consenta l’espletamento anche di altre discipline sportive ad iniziare dal calcio a 5 che oggi rappresenta una realtà positiva e che sta dando tanto lustro al nostro paese. 

Altri bandi, sia della Regione Calabria che della Città Metropolitana, sono sotto l’occhio vigile dei nostri uffici ed a breve dovremmo avere le risposte. In prospettiva, quindi, stiamo già predisponendo la nostra partecipazione a quelli d’imminente divulgazione (inizio anno) e che riguardano principalmente gli edifici scolastici, in proposito rendo noto che grazie all’impegno dell’l’ufficio tecnico che  è riuscito a rendere esecutivo il progetto appena elaborato, è stata chiesta la proroga del finanziamento di circa 200 mila euro (già concesso e che rischiava di andare perduto)  che servirà a rendere più efficiente la Scuola di Bosco Sant’Ippolito;  altri bandi cui abbiamo partecipato interessano l’ambiente attraverso l’incremento della percentuale di raccolta differenziata che può avvenire anche grazie alla definitiva sistemazione dell’isola ecologica che rappresenta indubbiamente un perno fondamentale per l’intero sistema di differenziazione. Al suo interno è prevista l’installazione delle cosiddette compostiere per la lavorazione e lo smaltimento del compostaggio domestico con la conseguente creazione, tra l’altro, di qualche posto di lavoro.  Altro nostro impegno, grazie ai finanziamenti che cercheremo di ottenere, è quello di poter completare finalmente vecchie opere che consentano di poter effettuare degli eventi al chiuso, tenuto conto che al momento Bovalino ne è completamente sprovvisto (tipo l’esistente “Centro La Cava”, ancora in fase di ultimazione nonostante gli anni già passati dal lontano 1992 suo anno d’inizio!).  

Approfitto dell’occasione per portare a conoscenza dei cittadini che anche la problematica legata alla bonifica e riqualificazione della discarica di “Scinà”, uno scempio ambientale creato nei decenni, è sul punto di essere finalmente risolto grazie all’avvio imminente dei lavori di bonifica e riqualificazione che grazie ad finanziamento ottenuto di circa 5 milioni di euro, a breve, vedrà la luce (la gara di affidamento è stata già espletata e con l’inizio dell’anno dovrebbero partire i lavori). L’avvio imminente dei lavori è previsto anche per la “Casa della legalità”, una struttura proveniente dai beni confiscati che sarà un vero centro di aggregazione e divulgazione della legalità in tutto il nostro territorio e non solo. E per ultimo, non certamente per importanza, rendiamo noto che l’Ente comunale parteciperà alla concessione dei fondi necessari per la qualificazione e ristrutturazione dei beni confiscati al fine di renderli funzionali ed utili alla fruizione della società civile. 

Tutto ciò rientra nell’ambito della programmazione che stiamo elaborando per la “Bovalino che sarà”, una città a misura d’uomo che trae la sua forza dall’enorme patrimonio sociale, culturale e sportivo di cui già dispone e che ha bisogno soltanto di essere nutrita attraverso la realizzazione di opere ad hoc, utili allo scopo finale che tutti già abbiamo ben impresso in mente”