safe_imageIn un’aula Consiliare affollata si è tenuta ieri, con inizio alle ore 18,  la conferenza stampa di presentazione della 3^ Edizione del Premio Letterario Nazionale “Mario La Cava” e, più in particolare, delle opere finaliste che la sera del prossimo 14 dicembre si contenderanno la vittoria finale. Al tavolo dei relatori: il Sindaco di Bovalino, Vincenzo Maesano; l’Assessore alla Cultura, Pasquale Blefari ed il Presidente del Caffè Letterario “Mario La Cava, Domenico Calabria. Il Premio, anche per questa edizione è patrocinato dalla Regione Calabria, dal Comune di Bovalino e con il contributo esterno dell’Ordine degli Avvocati di Locri, il tema che fa da leitmotiv è: “Il viaggio. percorsi vissuti, narrati e immaginati” Il Premio “Mario La Cava” ha preso ufficialmente il via il 17/12/2017 con  la 1^ Edizione che si è potuta realizzare grazie al lavoro sinergico svolto tra l’attuale Amministrazione Comunale, il Caffè Letterario “Mario La Cava” e la Regione Calabria che ha permesso di poterlo realizzare sbloccando, dopo anni di continui rinvii, un finanziamento che stava per essere revocato. Un Premio che ha avuto il merito di fare da traino, soprattutto sotto l’aspetto socio-culturale, non solo per il territorio della locride ma per l’intera regione Calabria, perché è proprio la cultura che più di ogni altra cosa sa appassionare e coinvolgere l’intero tessuto sociale.

A prendere per primo la parola è stato l’Assessore alla Cultura del Comune di Bovalino, Pasquale Blefari, che oltre ad esternare la soddisfazione per una manifestazione che ha il merito di tenere alto nel mondo il nome di Mario La Cava e di Bovalino, ha evidenziato anche il livello qualitativo raggiunto in questi tre anni dal concorso che, ormai –ha detto Blefari-  ha assunto i connotati di un Premio nazionale di assoluto prestigio. A comprova di ciò c’è la grande richiesta di partecipazione al concorso letterario che quest’anno ha raggiunto il numero di 37 opere presentate dalle più importanti Case Editrici del panorama letterario nazionale. Subito dopo, l’Assessore Blefari, ha svelato i nomi delle tre opere finaliste che sono state selezione da una qualificata giuria tecnica composta da:  Andrea Di Consoli, Stefano Ercolino, Marco Gatto, Loredana Lipperini e Vito Teti, tutti docenti universitari e/o critici letterari o autori di programmi Rai. Le opere selezionate sono: “Ti rubo la vita”, di Cinzia Leone (Edizione Mondadori); “L’ora del mondo”, di Matteo Meschiari (Edizioni Hacca) e “Addio fantasmi”, di Nadia Terranova (Edizioni Einaudi). All’interno del Premio è inserito anche il Premio speciale “La Melagrana” che quest’anno è stato assegnato a Walter Pedullà, personaggio di elevato spessore: docente universitario, per oltre cinquant’anni della facoltà di Lettere e Letteratura moderna,  giornalista, critico letterario ed elemento, di non poco conto, amico personale di Mario La Cava e della sua famiglia. Come novità di rilievo, in questa edizione, è stato inserito il riconoscimento come “Lettore del Caffè Letterario Mario La Cava”, un premio fidelity-quality stabilito da una giuria guidata dall’Avv. Enzo Dicembre.

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Il Sindaco Maesano, dopo i saluti di rito, ha voluto ringraziare in particolar modo la giuria tecnica che oltre ad impreziosire un Premio già di assoluto livello qualitativo ha anche svolto un lavoro encomiabile sotto il profilo prettamente letterario. “I tre finalisti sono importanti autori e, altrettanto importanti sono le case editrici che li hanno proposti. Il Premio , in questi anni, ha acquisito –ha detto ancora Maesano- una importanza di rilievo nazionale, soprattutto per la sua serietà, la trasparenza e la veridicità delle regole che lo contraddistinguono. Per rendere chiara l’importanza del Premio basta fare qualche nome: Claudio Magris, Raffaele Nigro, Maria Pia Ammirati, Raffaele La Capria, Goffredo Fofi, tutti personaggi legati in qualche modo alla figura di Mario La Cava.
Domenico Calabria, Presidente del Caffè Letterario e genero dello scrittore bovalinese, ha posto, invece, l’accento sul tema di questa edizione…il viaggio! Una scelta certamente non casuale in quanto è stato il tema principale della vita di Mario La Cava. Lo scrittore La Cava è stato etichettato come un letterato sempre rinchiuso nel suo scrigno locale ma in effetti, egli, ha saputo fare tesoro dei suoi tanti viaggi per poi tramutarli in racconti e opere letterarie di ogni genere che hanno saputo appassionare i lettori. Per tornare a questa edizione, Mimmo Calabria ha detto: “Le tre opere giunte in finale sono opere importanti, ma vi posso assicurare che anche tra quelle escluse ce ne sono diverse che sono di assoluto rilievo e che avrebbero meritato, ugualmente, di arrivare in finale. Stesso discorso va fatto nei confronti delle Case Editrici, cosiddette minori, che hanno proposto opere importanti e di valore che non hanno nulla da invidiare a quelle arrivate in finale. Inoltre, ci tengo a dire che gli incontri del giovedì sera, presso il Caffè Letterario, sono stati tutti importanti e bellissimi e di questo voglio ringraziare tutti coloro che si sono adoperati per la buona riuscita delle singole serate. Una menzione speciale la voglio fare, inoltre,  per Walter Pedullà, un personaggio famoso natio del nostro territorio che ha avuto un posto di rilievo anche nella vita dello scrittore La Cava con la quale ha sempre conservato e nutrito un rapporto amicale del tutto particolare” A seguire, le domande di rito. L’appuntamento finale con la 3^ edizione del Premio è, quindi, per il 14 dicembre 2019 presso l’Aula Magna dell’IIS “F. La Cava” dove si svolgerà la serata conclusiva con la premiazione dell’opera prescelta.

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