dsc00486Una tubazione che conduce probabilmente “acqua potabile” (quindi di gestione “Sorical”), che si trova allocata sotto la soletta in cemento armato lato monte del “ponte Careri” (prende il nome dalla fiumara che vi passa sotto), per l’ennesima volta fa acqua da tutte le parti, e non è semplicemente un modo di dire ma è, purtroppo, la cruda realtà. Quattro sono i punti individuati da dove l’acqua fuoriesce in maniera copiosa, e lo fa non da oggi o da ieri ma bensì da quasi un mese, almeno così hanno testimoniato alcuni residenti ed alcuni passanti che frequentano giornalmente la zona e che di giorno in giorno si aspettavano di veder finalmente risolto il problema…così purtroppo non è stato! Le riparazioni (probabilmente saldature) che sono state eseguite per l’ennesima volta da una ditta che ha avuto l’assegnazione ad hoc del lavoro, non hanno tenuto per come dovevano ed il risultato è stato che da quasi un mese migliaia di litri d’acqua al giorno vanno dispersi sul terreno, mentre in alcune parti del mondo si continua a morire per mancanza d’acqua, tutto ciò è incredibilmente assurdo! Considerato che non è la prima volta che tali riparazioni vengono eseguite è lecito domandarsi se non sarebbe stato più opportuno sostituire tutto il tratto di tubo marcio anzichè procedere con la sola saldatura. Ma ciò che lascia ancora più attoniti è il fatto che nessuno ma proprio nessuno si sia fatto lo scrupolo di segnalare questa grave situazione esistente su questo lembo di territorio jonico-reggino (la zona ricade nel Comune di bovalino), quindi è legittimo domandarsi che ci stanno a fare l’Anas, la Sorical, la Regione, i Comuni, l’Asp e chi più ne ha più ne metta, se poi ognuno si gira dall’altra parte?