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In ogni società civile l’abbandono indiscriminato dei rifiuti, di qualsiasi natura essi siano, rappresenta un problema che va affrontato, combattuto e decisamente risolto. Il fenomeno. in questi ultimi decenni. ha avuto una notevole escalation basta pensare alla eclatante scoperta dell’esistenza della cosiddetta terra dei fuochi, una terra tremendamente contaminata dalla negligenza dell’uomo e dallo scarso controllo del territorio da parte delle Istituzioni. Pertanto, lo smaltimento dei rifiuti è un fenomeno che non va sottovalutato in quanto in gioco non c’è soltanto il rischio del grave danno ambientale ma, cosa ben più grave, l’integrità della salute pubblica dei cittadini che subiscono sulla propria pelle i comportamenti di coloro che vivono ai margini della civile convivenza. E’ di oggi la segnalazione a Bovalino (Rc), da parte di alcuni cittadini, di una discarica a cielo aperto dove è stato riversato di tutto: materassi, elettrodomestici di ogni genere, gomme d’auto, suppellettili vari e, udite udite, perfino una serie di lastre in eternit che preoccupa non poco ed il cui smaltimento è regolato da un’apposita legge (Legge n. 257 del 27 marzo 1992. Questa, oltre a vietare l’estrazione, l’importazione, l’esportazione, la commercializzazione e la produzione di amianto, regola la bonifica delle aree soggette a inquinamento da amianto). Il fatto sconvolgente è  rappresentato anche dal luogo dove la discarica ha preso corpo, ossia sotto il muro di cinta del cimitero comunale (parte nuova), come per dire che il passaggio da un posto (vita terrena) all’altro (cimitero) è tutto sommato un tragitto breve da percorrere.

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Nell’area interessata è presente una telecamera a circuito chiuso che, purtroppo, non riesce a coprire in maniera soddisfacente la zona della discarica (il sito è nascosto alla vista da una leggera salita), per questo si è pensato di chiedere lumi direttamente al Sindaco, Vincenzo Maesano, che ha detto: “Siamo al corrente della situazione che purtroppo non è la sola, l’azione di prevenzione nonostante le difficoltà economiche già note, è costantemente proiettata contro questi incivili cui non daremo mai tregua. In ciò, è indispensabile il supporto delle forze dell’ordine per il controllo del territorio e della zona in particolare. L’appello che facciamo a queste persone incivili è di smetterla perché tanto, prima o poi li individueremo e li sanzioneremo a dovere come già fatto in analoghi casi. Ai cittadini civili chiediamo, invece,  di continuare a segnalare tutte le condotte illecite e di collaborare con l’amministrazione e le forze dell’ordine in questa importante azione di sensibilizzazione e repressione del fenomeno che non può vederci soccombenti. A tal proposito posso anticipare che per tale scopo sono state acquistate altre sette telecamere e/o foto trappole ed una di queste verrà sicuramente installata nella zona incriminata”  E’ chiaro che l’esistenza sul territorio comunale di queste pericolose situazioni (che sono dei veri e propri reati perseguibili legalmente!), danneggia e non poco l’azione amministrativa che si vede costretta a dover impiegare oltre ad uomini e mezzi anche una fetta consistente dei già risicati fondi di bilancio; ma di fronte al pericolo della compromissione della salute pubblica non si può tentennare o, peggio ancora,  aspettare la manna dal cielo, bisogna rimboccarsi le maniche per dare risposte immediate ed esaurienti ai cittadini, ed è ciò che ci auguriamo avvenga e presto, da parte di questi solerti amministratori.