Ancora un cantiere aperto! l’ennesimo sul territorio comunale di Bovalino. Questa volta ad essere interessato dai lavori è il tratto di Lungomare San Francesco di Paola (area adiacente la Caserma della locale Guardia Costiera e di fronte la nota attività commerciale “La rotonda”). Si tratta di un’opera di ripristino dell’area verde che prevede la messa in sicurezza e la riqualificazione ambientale della zona, un’area depressa e in stato d’abbandono che adesso, finalmente, potrà vedere la luce. I lavori rientrano nell’ambito del Decreto del Ministero dell’Interno 11 novembre 2021che prevede l’ “Attribuzione ai Comuni per l’anno 2021 dei contributi aggiuntivi, pari complessivamente a 497.220.000 euro, per investimenti destinati ad opere pubbliche in materia di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile”

L’Ente, a seguito della partecipazione al bando che a monte ha comportato un impegnativo lavoro da parte degli uffici competenti,, ha ottenuto un finanziamento complessivo di 140.000 mila euro. Per l’individuazione della ditta costruttrice dell’opera si è proceduto, come prevede anche la normativa, tramite Trattativa Diretta (TD) non prima però di aver esperito un’attenta consultazione degli operatori di settore registrati e presenti sulla piattaforma MePa. A seguito di tale valutazione, e grazie anche ad un ribasso dell’1% sui lavori operato dalla ditta prescelta, l’Ente ha affidato l’incarico alla  “Vetta Costruzioni s.r.l.” di Guardavalle (Cz) che, nella giornata di ieri, ha iniziato a cantierizzare l’area ed ha provveduto a tagliare alcuni pini marini, un taglio doloroso ma assolutamente necessario che sarà compensato con la piantumazione successiva di circa 25 altri alberi di varia taglia e di vario fusto.

Proprio stamani, in diretta facebook, il Sindaco di Bovalino Vincenzo Maesano, e l’Assessore ai Lavori Pubblici e Vice Sindaco Cinzia Cataldo, con evidente soddisfazione, hanno comunicato ai cittadini l’inizio dei lavori sul lungomare. “Ringrazio i cittadini che ieri ci hanno fatto pervenire delle segnalazioni -ha detto l’Assessore Cataldo- e li ringrazio di cuore perché dimostrano di comprendere ciò che stiamo cercando di fare per Bovalino. Allo stesso tempo mi immedesimo nei sentimenti che hanno provato nel vedere i pini tagliati, un sentimento che abbiamo provato anche noi amministratori già dal momento in cui il progettista ci ha reso noto che era necessario tagliarli perché gli alberi creavano pericolo, e ciò lo testimonia il fatto che a causa delle radici in alcuni punti si era alzato il livello del terreno della sede stradale ed uno in particolare era ormai a ridosso della sede ferroviaria. Quindi si è trattato di una scelta dolorosa ma obbligata, allo stesso tempo abbiamo chiesto al progettista di compensare questa mancanza con la piantumazione di altri alberi, ed in effetti lui ci è riuscito grazie all’inserimento nel progetto di ben 24 alberi di diversa taglia e di diverso fusto che faranno da ornamento alla piazza stessa. Faccio presente che quest’opera sarà un altro polmone verde del paese, infatti non è il solo, esso s’incastona bene con altre opere già realizzate come per esempio il parco dei “Diritti dei Bambini” in Cda Porticato, il campetto di basket rimesso a nuovo ed in fase di ultimazione, la riqualificazione del Lungomare lato Borgo, il restyling di una panchina fatta da alcuni cittadini premurosi, e la parte caduta del tratto di lungomare colpito dalle mareggiate che rappresenta non solo per noi ma per tutti una ferita ancora aperta, per questa importante opera stiamo già lavorando dopo aver ricevuto un consistente finanziamento. A tal proposito stiamo lavorando in maniera incessante per avviare al più presto i lavori e restituire ai cittadini quel pezzo di lungomare ancora più bello di prima. 

Il Sindaco, Vincenzo Maesano, nell’elogiare l’esposizione dettagliata dell’Assessore Cataldo ha aggiunto, mostrando con grande soddisfazione le foto del rendering della piazza: “Noi cerchiamo la bellezza e cerchiamo di farlo bene, lo abbiamo fatto anche con altre opere come per esempio il parco “Dei diritti dei Bambini” dove c’erano olivi secolari ma anche rovi secolari da quant’era che non venivano tagliati ed anche un rigoglioso canneto, in pratica una foresta. Oggi quell’area è un polmone verde della nostra Bovalino. Anche a Bosco Sant’ippolito al posto di tre alberi tagliati perché molto pericolosi ora ce ne sono otto quindi, non si tratta di visione ambientale distorta ma di assoluta necessità di garantire la sicurezza pubblica e poi queste decisioni non sono state prese a cuor leggero, ma dopo che sono stati interessati gli organi preposti come per esempio i Carabinieri Forestali che hanno visionato e controllato i progetti dando parere favorevole a ciò che è stato fatto. Un’ultima considerazione è questa: alcuni auspicavano che l’attività di questa amministrazione si fermasse, ma io dico che non si ferma, anzi va avanti come e più di prima e questo cantiere ne è la lampante dimostrazione. Presto ne partiranno altri, anche in posti nevralgici e storici del nostro paese, posti deturpati per anni che noi stiamo cercando di recuperare. Il nostro è un dialogo con voi cittadini mai interrotto, portato sempre avanti guardandoci sempre negli occhi, questo perché non vogliamo fare come fanno altri che pensano solo a parlare solo, noi ci teniamo a parlare bene di noi ma soprattutto della nostra Bovalino”