Si è presentata alla stampa ed ai media, con una conferenza stampa che si è tenuta ieri sera, con inizio alle ore 19.30,  presso i locali della propria sede ubicata a Bovalino in Corso Umberto I° n. 356, l’Associazione Non Profit “Orizzonte 7”, un sodalizio che nasce dall’esperienza co-working condivisa tra diversi professionisti  locali che hanno manifestato nel tempo una spiccata passione per la costruzione e la crescita sociale delle comunità facenti parte di un vasto territorio, come quello metropolitano reggino appunto, e che intendono rappresentare così  le forme più nobili  e peculiari di comunità “attive” e “responsabili”

Presenti all’incontro il gruppo dirigente, composto da: Avv. Giuseppe Serranò (presidente); Dottoressa Carmela Pascale (vice presidente); Manuel Quattrone (segretario e social manager); Nicodemo Ferraro (tesoriere) ed il socio Domenico Alvaro (imprenditore). Mancavano all’incontro per problemi di natura personale gli altri due soci di riferimento: Rita Ferraro e l’Ing. Pino Caminiti.  Pertanto, al momento, sono soltanto sette gli iscritti, ma in molti  hanno già manifestato simpatia ed interesse per questa nuova associazione che si propone non solo come novità nel panorama associazionistico bovalinese, ma addirittura come soggetto trainante per le altre realtà che operano nell’ambito del terzo settore del territorio bovalinese e non solo, ispirati da un innovativo modo di pensare, ma soprattutto di agire, tant’è che è eloquente il motto che li guida: “Più utile del dire è il fare!”

“Orizzonte7” è stata fondata il 02 giugno 2022 per volontà di sette persone animate dalla passione per l’attivismo. “Crediamo in un futuro migliore e vogliamo dedicare parte del nostro tempo alla valorizzazione delle qualità dell’essere umano e delle risorse culturali e naturali che il territorio ci offre. Confidiamo nella partecipazione come strumento per lo sviluppo locale”, questo il post che campeggia in bella vista sulla pagina facebook del gruppo.

“Orizzonte7 -ha detto il presidente Serranò– crea e sperimenta progetti e servizi dedicati alla comunità di riferimento in risposta ai bisogni concreti del territorio, è aperta a tutti e crede nelle relazioni, nei processi di crescita, sviluppo e formazione personale, e costruisce spazi di socialità, accoglienza e  integrazione. Le nostre attività sono rivolte non solo agli iscritti, ma anche e soprattutto ai tanti cittadini che chiedono di essere aiutati nel soddisfacimento dei loro bisogni e si occupano, tra le altre cose, di progettualità, sviluppo e strategia attraverso la diffusione di materiale promozionale, creazione di eventi, redazione di studi con divulgazione dei dati di analisi e tante altre attività che completano il panorama sociale di nostro interesse”

Si tratta, in parole povere, di un’associazione che ha come “Mission” quella di fondarsi sui principi della partecipazione sociale e sull’attività di volontariato, perseguendo l’obiettivo di: favorire e migliorare l’interazione e l’integrazione sociale nonché lo sviluppo e la crescita dell’individuo e della comunità; favorire la promozione del territorio  attraverso la realizzazione di eventi culturali, artistici e di utilità sociale, ma anche sportivi e di tutela dell’ambiente, al fine di migliorare la qualità delle relazioni umane, del tempo e del territorio stesso. Sintomatico il motto: “Più utile del dire è il fare!”, un motto che tutti si auspicano possa diffondersi a macchia d’olio in un’epoca in cui c’è senz’altro un disperato bisogno di comunità e di relazioni, condividendone non solo il tempo, ma anche l’emozione di stare con gli altri e vivere i luoghi della nostra quotidianità.

“Il significato del nome  “Orizzonte7” -ha spiegato Carmela Pascale– non è un nome casuale, ma è un nome importante che spazia in vari campi quali la storia, la religione e la filosofia e, in proposito, sono tanti gli esempi che possiamo citare, oltre a rappresentare il numero dei soci fondatori. Per noi l’orizzonte è vita e da questa idea parte il nostro progetto che oggi trova la sua concreta realizzazione come strumento per favorire e stimolare la sana interazione sociale promuovendo anche e soprattutto il sano sviluppo dell’individuo e del contesto in cui esso vive. E lo fa sia attraverso eventi e manifestazioni, ma anche attraverso interventi ed opere realizzate sul territorio, che è principalmente quello di Bovalino, ma che si estendono anche a quello della locride e della Calabria intera”

Nel suo intervento, invece, Nicodemo Ferraro, ha detto: “Occupandomi principalmente di eventi vi comunico che il nostro primo evento si svolgerà a Bovalino,  il  prossimo 3 agosto, sul Corso Umberto I°.  In tale data ospiteremo un concerto “dal vivo” di Armando Quattrone. Lo scopo è quello di creare socialità ed aggregazione dopo i due anni di pandemia, anni che hanno disintegrato quasi del tutto i rapporti umani.  Siamo, comunque, consapevoli che il nostro compito è difficile ed importante allo stesso tempo, anche perché si esplica attraverso un’opera di affiancamento e di sostegno nei confronti di chi si possa trovare, anche solo momentaneamente in difficoltà, e questa condizione la si sente ancor più nel nostro territorio, a Bovalino, dove non abbiamo riciclo di niente, né d’imprenditoria né di classe dirigenziale e neanche di classe sociale, tant’è che l’età media dei componenti dell’associazione è piuttosto elevata, siamo infatti intorno ai quarant’anni. Un altro aspetto di “Orizzonte7”, che io reputo importante, è la “formazione”, un elemento che guida e muove tutto l’apparato non solo sociale ma anche istituzionale ed amministrativo. Ritengo che per poter concorrere quanto meno alla pari con le alte realtà locali limitrofe (Ardore, Locri, Siderno ecc..) è necessario che i nostri operatori di settore siano in possesso di un nuovo modo di pensare ed agire, un modo che deve essere senz’altro più moderno ed al passo coi tempi, solo così potremo vincere la nostra sfida…noi ce la metteremo tutta!”

A margine degli interventi del gruppo direttivo ci sono state le domande dei giornalisti intervenuti che hanno reso sicuramente più ricco ed interessante l’incontro. Una cosa è certa, da domani Bovalino potrà guardare al futuro con un nuovo…orizzonte (7)!

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