E’ stato tanto eclatante nei numeri quanto straordinario nei modi, parliamo del grande successo ottenuto dal movimento politico-culturale “Agave” nelle amministrative comunali dello scorso 12 giugno a Bovalino. La lista del sindaco uscente, Vincenzo Maesano, è stata rieletta con il 59,39 % dei consensi, corrispondente a ben 2.663 voti, staccando gli altri due competitor  in corsa rispettivamente di 1.501 voti “SiAmo Bovalino” (25,91 %) e di 2.004 preferenze la lista “Bovalino al Centro” (14,70 %) Una vittoria schiacciante, quasi “bulgara”, che ai nastri di partenza non era per nulla scontata…anzi tutt’altro! Infatti, sin dai primi giorni di campagna elettorale tutto lasciava presagire che avremmo assistito ad una campagna elettorale “infuocata” e particolarmente contesa, soprattutto tra le liste giunte ai primi due posti, con Maesano e Rimini a darsi battaglia e la lista capeggiata da Daniela Pisciuneri a fare inconsciamente  soltanto da sparring partner.

Poi a scompaginare le cose è subentrato l’improvviso malore di Rimini che lo ha costretto a stare fuori un po di tempo ed a limitarne al minimo i suoi impegni politici. A dire la verità il vero fuoco si è visto solo la sera dei comizi finali in piazza Gaetano Ruffo dove gli “stracci”, soprattutto ad opera dei soliti noti, sono volati da una parte all’altra senza risparmiare niente e nessuno. E quindi, praticamente, la vera partita si è giocata sul terreno dei social dove l’entourage di Maesano ha dimostrato di avere una marcia in più rispetto agli altri lanciando a gettito continuo messaggi subliminali che -visto l’esito finale- hanno colto nel segno nonostante lo “scivolone” compiuto da “Agave” in occasione dell’apertura/inaugurazione delle ultime due opere pubbliche (Piazza Canceglia e campetto di basket), sanzionate poi dall’Agicom (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) per violazione dell’art. 9 della legge 22 febbraio 2000 n. 28. Grazie a questo indiscusso successo, Bovalino per la prima volta avrà un primo cittadino che svolgerà il proprio mandato per due volte consecutive (evento storico! da quando c’è l’elezione diretta del Sindaco).

Ma veniamo al “fenomeno” AGAVE. Si tratta di un gruppo ben assortito di persone svincolate dalle logiche di partito (tant’è che sono diverse le estrazioni politiche di appartenenza dei suoi componenti), ben guidato dal riconfermato Sindaco, Vincenzo Maesano, che ne è temporaneamente anche il coordinatore. Il movimento è nato oltre un decennio fa grazie al lavoro sinergico di gruppo portato avanti dai suoi soci-fondatori che hanno inteso organizzarsi per dare un taglio netto con il vecchio modo di fare politica nel paese. Una politica che indubbiamente è stata deficitaria, poco attenta e distante anni luce dai bisogni reali della gente. È necessario ed improcrastinabile fare qualcosa per il paese, offrendo ai bovalinesi l’occasione di riappropriarsi del loro territorio, con senso di appartenenza e di orgoglio, lasciando da parte qualsiasi ragionamento egoistico e di interesse personale. L’obiettivo è quello di costruire un progetto di idee, iniziative e interventi idonei a restituire a Bovalino il ruolo che ha sempre avuto nel comprensorio: ruolo primario, non egemone, finalizzato a promuovere e sostenere uno sviluppo armonico per il rilancio del paese

Ma quanto durerà il fenomeno “Agave”?  lo sapremo tra cinque anni, intanto è certo che con questo nuovo mandato saranno dieci gli anni di governo del paese, un governo che ci auspichiamo tutti possa finalmente portarci fuori dal tunnel (uscendo nel 2023 anche dal dissesto economico-finanziario decretato, inevitabilmente, nel dicembre 2017) e consentire a Bovalino di ritornare ad occupare quel posto preminente che aveva in passato nel novero dei paesi locridei. A conferma di ciò, eloquente è stato il messaggio augurale di un sindaco della locride fatto pervenire a Maesano in occasione della sua rielezione:  “Bentornato Bovalino!”