Il virus Covid-19, probabilmente accelerato dalla variante “Omicron”,  ha preso la rincorsa è corre velocemente. Dall’inizio delle festività natalizie, per quanto riguarda la nostra provincia, sono stati registrati circa 3.500 casi positivi portando il numero totale a oltre 6 mila casi, mentre sono saliti a 19 i decessi e 12 i Comuni passati in “zona arancione”

Per quanto riguarda il nostro Comune, Bovalino, i casi di positività accertata alla data del 07/01/202, sono 125 e sono riferiti ai tamponi effettuali sul territorio comunale nelle giornate del 30 e 31 dicembre 2021 (ricordiamo che erano 72 quelli indicati nell’ultimo bollettino del 03/01/2021, ma riferiti ai tamponi eseguiti subito dopo Natale, dati diramati dal Sindaco Maesano sul proprio profilo social). Quindi una escatation considerevole che non va assolutamente trascurata e che impone provvedimenti urgenti (per questo motivo, l’Amministrazione comunale, sta pianificando delle ulteriori iniziative al fine di agevolare la campagna di vaccinazione  e, quindi, la lotta contro il covid-19)

Comunque, un presagio sull’innalzamento dei contagi lo avevamo già avuto nei giorni scorsi osservando le lunghe file di persone fuori dalle tre farmacie del paese (De Sandro, Cristiano ed Agape) che hanno operato senza soluzione di continuità. Tra l’altro c’è anche da indicare che in questi giorni successivi alle festività natalizie sono stati eseguiti anche un paio di “drive-in” da parte dell’Usca per effettuare i tamponi molecolari necessari ad avere delle conferme sulla diffusione del virus, e giorno 4 gennaio u.s., il personale dell’Esercito, in collaborazione con il personale dell’Asp reggina, ha effettuato circa 60 vaccinazioni sul territorio comunale ai soggetti impossibilitati a muoversi o disabili e che avevano già ricevuto le prime due dosi. Da segnalare, in proposito,  una crescente richiesta d’intervento -per questi ultimi- in considerazione anche delle nuove segnalazioni fatte dai medici di famiglia che stanno facendo un grande lavoro sul territorio comunale. L’operazione di vaccinazione a domicilio, fanno sapere dal Comune, si ripeterà anche giorno 13 gennaio p.v..

Riepilogando: alla data del 07/01/2021 la situazione ufficiale è di 125 positivi su una popolazione di 8.896 abitanti, con una incidenza dell’1,41%. E’ ovvio che il contraccolpo per questo improvviso innalzamento dei contagi ha fatto si che la tensione e la paura per il facile contagio si tocchi ormai con mano, già nei giorni scorsi avevamo registrato una notevole diminuzione del traffico cittadino, una diminuzione che fa capire chiaramente che la gente ha paura di uscire vista la facilità con cui la variante “Omicron” aggredisce l’uomo. Fortunatamente le terapie intensive, anche se in affanno, non sono in sofferenza come in passato, e questo grazie alla carica virale che sembra meno potente del solito e consente, di fatto, una facile guarigione seguendo l’appropriata terapia medica prescritta dai medici di famiglia. Ma è chiaro che oltre ai contagi il paese deve fare anche i conti con gli enormi danni che il virus sta nuovamente causando al commercio, un danno che ci riporta indietro di quasi due anni con l’unica differenza che, al momento, non si parla per nulla di ristori.