Saranno cinque giorni intensi di festeggiamenti quelli che la comunità bovalinese vivrà da stasera fino a domenica 07 agosto in onore del suo Santo,  San Francesco da Paola, Patrono di Bovalino e della gente di mare. Essi segnano il ritorno alla quasi normalità dopo due anni caratterizzati dalla pandemia che ha causato, inevitabilmente,  restrizioni che ci hanno segnato sia nel fisico che nella psiche.

Corposo, come già anticipato in altro articolo, il programma allestito dall’amministrazione comunale che, in sinergia con la parrocchia “San Nicola di Bari”, la locale “Pro Loco” ed il “Gruppo Promotore San Francesco da Paola”, hanno pensato di interessare con i festeggiamenti tutte le fasce d’età, a partire dai più piccoli. Intanto, per le vie del Borgo e nella piazza Camillo Costanzo dove ha sede la parrocchia ed il municipio, sono iniziati i lavori per la realizzazione dei pittoreschi disegni in tema con la festa del Patrono, festa  che avrà il suo epilogo domenica sera, 07 agosto, con la tradizionale processione per le vie cittadine e nel tratto di mare prospicente il Lungomare San Francesco da Paola dove il Santo sarà imbarcato  e seguito da una nutrita squadra d’imbarcazioni festanti.

Tra tutti gli eventi in programma, quelli maggiormente attesi sono: l’apertura alla visione del pubblico dell’Infiorata 2022 che, ricordiamo, vede al lavoro ben tre gruppi distinti: quello dell’ “Infiorata Borgo Antico” che sta lavorando su parte del percorso della processione e in Piazzetta Margherita, quello del “Borgo per l’Infiorata” che sta operando, invece, sul tratto iniziale della strada che da l’accesso al borgo (lato Piazzetta Garibaldi) e poi anche quello “Noi con voi” che sta allestendo i disegni davanti alla parrocchia in Piazza Camillo Costanzo. L’Infiorata, rappresenta ormai da anni una peculiarità essenziale all’interno della festa patronale e fa da grande richiamo per i tanti turisti e residenti dei paesi limitrofi, ed anche di tutta la Calabria che vengono appositamente per visitarli. La sua importanza è stata riconosciuta, l’anno scorso,  anche ad alti livelli ecclesiastici tant’è che i lavori sono stati inseriti dalla commissione di gestione delle entità dei tappeti del “Cammino di Santiago” , come impegno straordinario e molto partecipato, un progetto che ha registrato la realizzazione di un tappeto comune costruito con tecniche diverse, ma tutte ispirate al tema dell’infiorata. Ultimati i lavori di allestimento dei disegni a terra, si potranno visitare da giovedì 04 fino a sabato 06 agosto.

Dopo la “Festa dei Bambini” che si svolgerà su Corso Umberto I°, venerdì 05 agosto a partire dalle ore 21.30, altro appuntamento da non perdere è senz’altro quello di sabato 06 agosto a partire dalle ore 18, dal titolo “Bovalino street  village (streetFood e streetBand)”.  Si tratta di un percorso enogastronomico e di un intrattenimento musicale eseguito da una band itinerante (ORK Orkestrana Orkestra)  che seguirà tutto il percorso del food, percorso che si snoderà lungo i luoghi divenuti ormai simbolo della Festa in onore di San Francesco e che coinvolgerà tantissimi esercizi commerciali che, per l’occasione, si trasformeranno in bancarelle/vetrina del food  locale, mettendo a disposizione dei visitatori  le proprie prelibatezze culinarie tipiche del posto. In particolare, segnaliamo gli esercizi abbinati allo “Street Food  Rione Borgo”: Cataldo, Panetteria Oliva, Pitta Golosa, Villa Denise, I Frutti di mare, Nanà e Jonny panino, Grillo & Bakery Cafè, Panificio Saffioti e il Cornicione del borgo. Lo “Street Food Corso Umberto I°”: Botteghe Spagnole; Recreative Cafè; Palazzo Reginella; Narghilè; bar F.lli Martino; Doppio zero. Lo “Street Food Via Giuseppe Garibaldi”:  Iris bar; Arcobaleno; Bottega delle carni; Totò e Peppino; Manamì Cafè;  Varacalli Food.

 

La chiusura, invece,  sarà con il botto! Infatti, domenica sera 07 agosto, a partire dalle ore 22, ci sarà lo spettacolo “FreeStyle”, realizzato da Studio 54 Network che prevede la partecipazione di Dj Jad & Wlady (Articolo 31), Moreno e tanti altri artisti. Mancheranno, purtroppo, i tradizionali e tanto attesi fuochi d’artificio, ma qui c’è poco da fare quando la realtà si scontra con la sicurezza delle persone e dell’ambiente, anche se a volte i criteri adottati possono apparire discutibili (considerato che spesso il cielo di queste serate estive si tinge, per vari motivi, di colori fantasmagorici). Viva San Francesco!

 

 

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